Formula 1: Ungheria terra di grandi opportunità

Formula 1
giovedì, 18 luglio 2024 alle 15:00
trofeo
Il GP d’Ungheria ha ancora quel qualcosa che la lega al suo passato, quando ancora esisteva l’Impero Austro-Ungarico. Ora vi chiederete, stiamo parlando di politica? Ovviamente no, stiamo solo collegando una caratteristica che legava gli artisti del tempo ai piloti. L’Impero era famoso per dare agli artisti la possibilità di esprimere il proprio talento, in cambio i potenti volevano sempre qualcosa, ma comunque era un’opportunità. Quel dare opportunità è ancora parte integrante dell’Ungheria e lo dimostra in Formula 1. La prima volta in assoluto sul circuito dell’Hungaroring è capitata ben 5 volte, vi ricordate chi sono? Alcuni sono stati anche campioni del mondo.

La prima volta che aprì le strade verso l’iride in Formula 1

Il primo a trovare fortuna in Ungheria fu un certo Damon Hill nel 1993. Il britannico che era alla sua vera prima stagione in Formula 1, dopo la parentesi con la Brabham dell’anno prima, trovò proprio all’Hungaroring la prima gioia. Una gioia che difficilmente Damon potrà mai dimenticare, anche se figlia del problema avuta dal compagno Alain Prost che rimase fermo sulla griglia di partenza. Hill non si scompose e vinse quella gara, per poi ripetersi nelle due gare successive. La vittoria in terra magiara fu inizio alla sua storia, una storia che nel 1996 lo portò a vincere il titolo mondiale. L'Ungheria aveva scoperto un talento
Nel 2003 a vincere la sua prima gara in Formula 1 sempre all’Hungaroring fu un giovane spagnolo che guidava la Renault. Negli anni d’oro della Ferrari e di Schumacher, trovò il suo primo acuto un certo Fernando Alonso. Era ancora era un giovane esordiente, rientrato nel massimo campionato dopo esserne uscito nella stagione precedente. I numeri parlano per lui, due titoli conquistati e quella voglia di successo che partì da quella gara in Est Europa. Nel caos più totale a trovare la prima gioia in terra magiara fu anche Janson Button. Nel 2006, dopo 6 stagioni di arrività, portò al trionfo la Bar-Honda, il primo sigillo anche per il nuovo progetto targato dalla casa di Tokyo. Button da quella gara vinta tra il sole e la pioggia iniziò la sua parabola. Arrivando nel 2009 a vincere il titolo con la Brawn GP, per poi rimanere impresso nella memoria degli appassionati per le vittorie in stile “Ungheria 2006”, quando andò in McLaren.

La prime volte di chi però non riuscì ad andare oltre  

Ci sono anche piloti che all’Hungaroring hanno vinto per la prima volta, ma poi si sono fermati lì. Quanti di voi ricordano Heikki Kovalainen? Pochi, anche perché ormai corre in Giappone ed è tornato alla ribalta solo per un'a sua imminente' operazione al cuore d'urgenza. Il viaggio del finlandese non è stato eccelso, eppure, soprattutto i ferraristi ricordano bene il 2008. L’anno in cui in Ungheria trovò la sua prima vittoria in Formula 1.
Una vittoria giunta a sole tre tornate dalla fine, cioè quando il leader di gara Felipe Massa vide il motore della sua Ferrari andare in fumo. Il brasiliano fu costretto al ritiro e a dire addio ai punti mondiali saltati proprio sul più bello. Heikki che si trovava dietro di lui ringraziò ed andò a vincere con la sua McLaren. Kovalainen non fu comunque capace di ripetersi, quello resta il suo unico acuto. Unico come quello che trovò in Ungheria Esteban Ocon nel 2021. Il francese grazie alle condizioni meteorologiche e all’aiuto del compagno di team Alonso, tenne dietro per molto un arrembante Lewis Hamilton. In maniera un pò avventurosa, chiudendo ogni spazio sullo stretto toboga magiaro, Esteban fimrò il primo e per adesso unico successo. Però non si può mai dire, perchè a differenza di Kovalainen è ancora nel massimo campionato e può dire ancora la sua.

E stavolta come andrà?

Questo fine settimana andrà di scena il GP d’Ungheria con la speranza che magari ci possa regalare una nuova prima volta. Le prime volte piacciono a tutti, commuovono, lasciano il segno e ti fanno per sempre ricordare dov’eri quando quel pilota ha raggiunto tale obiettivo. Questa stagione di Formula 1 si sta rilevando sempre più imprevedibile e chissà che allora l’Hungaroring non ci regali una nuova emozione forte. La sogna soprattutto Oscar Piastri, dove il pilota McLaren è ancora alla ricerca del primo trionfo dopo aver mostrato già tanto. La prima però, potrebbe essere dettata anche dal fattore imprevedibilità, un fattore che si accede proprio quando si arriva in terra magiara.
FOTO: social Hungaroring

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