Un capolavoro di gestione. Il Gran Premio d'Austria ha visto il ritorno alla vittoria di George Russell (secondo successo stagionale, settimo in carriera) e ribadito, semmai ce ne fosse bisogno, la supremazia Mercedes.
Una gara senza sbavature, dall’inizio alla fine. Russell ha saputo imporre il suo ritmo, sempre al limite, nonostante le temperature critiche facilitassero la deconcentrazione.
"Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio – dichiara soddisfatto il pilota Mercedes nel post-gara –. Ci siamo rimessi in carreggiata dopo un periodo difficile dal punto di vista del rendimento. Le gare difficili ti mettono alla prova, gli ultimi due weekend sono stati vitali per ricordarmi che sono capace. Ho gestito ogni giro, anche se ho dovuto sempre spingere al limite. Kimi? È stato veloce, come lo è stato per tutta la stagione. Adesso non vedo l’ora di andare a Silverstone, davanti ai miei tifosi."
Rimpianto Antonelli: “Sono entrato nella festa troppo tardi”
Alla linearità della domenica di Russell si contrappone la gara in salita del compagno di squadra
Kimi Antonelli. In avvio, il leader del mondiale (ora a +40 dall’inglese) ha pagato la troppa foga e
problemi ai freni, che hanno causato fenomeni di derivazione della monoposto in rettilineo:
"Sono stato troppo entusiasta e ho commesso errori. Ho faticato all’inizio e un po' tutta la gara, i freni erano molto più caldi e la macchina mi derivava a destra e sinistra e il pedale era lungo. In quel momento ho perso tempo, il primo stint è stato faticoso."Ciononostante, Antonelli è riuscito a gestire il problema e mostrare un ottimo passo, che lo ha portato a insidiare la seconda posizione di Max Verstappen. Resta il dubbio su cosa avrebbe potuto raccogliere senza l'inconveniente dei freni: "Ho resettato tutto e ho trovato il passo. Nel secondo stint mi sono sentito meglio e molto bene nel terzo, ma ormai era tardi. Nel finale ci avrei provato a superare Verstappen, senza nessun pensiero al campionato. Però sono partito con la vena chiusa. Sono entrato nella festa troppo tardi. Con tre, quattro giri in più sarebbe stato diverso."
Resa Ferrari?
La prossima è a Silverstone, a casa di Russell. E di Hamilton, costretto però a riconoscere lo strapotere della Mercedes: “Penso che il gap sia molto grande, non credo sia colmabile in una sola stagione.” Una resa anticipata?
-> Seguici anche su Instagram:
@CorsedimotoFoto Credit: Scuderia Ferrari e F1