F1 Story: Qualifiche disastro, Ferrari scatta, Rosberg trionfa: riviviamo il memorabile GP d’Australia 2016

Formula 1
venerdì, 20 marzo 2026 alle 23:00
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La storia della Formula 1 è piena di GP straripanti, pieni di colpi di scena L'Australia è stata spesso teatro di episodi memorabili. Ecco cosa accadde nel 2016.
La stagione 2016 della Formula 1 prese il via sotto il sole di Melbourne. Quel giorno ci fu un grosso incidente ed una qualifica folle ve la ricordate? Cii fu l’esordio di un nuovo team, che arrivava direttamente dagli Usa: la Haas.

L’esordio della Haas in Formula 1

La FIA nel corso del 2015 aveva aperto un bando per cercare un’undicesima scuderia per la griglia di Formula 1 e la Haas non perse l'occasione. La scuderia statunitense si faceva carico di entrare in Formula 1 iniziando una collaborazione con la Ferrari. Una sinergia che dura ancora oggi, passati 10 anni. La squadra a stelle strisce iniziò la sua avventura con Roman Grosjean ed Esteban Gutierrez. La VF-16 fu la prima vettura del team e Gunther Steiner fu il primo team principal. Proprio da quel GP d’Australia che inizia la storia di un team che ha vissuto un decennio tra alti e bassi. Quel GP, inoltre, fu il primo della Toro Rosso tornata ad adottare il motore Ferrari, a seguito dei contrasti emersi fra Renault e Red Bull. Anche la squadra delle lattine era pronta a tornare ai motori Ferrari, ma poi fece altre scelte. Oggi si costruisce addirittura il motore in casa.

La qualifica assurda

Nel GP d’Australia 2016 fu introdotta una nuova qualifica procedura, 10 anni dopo quella inaugurata in Bahrain 2006. La nuova formula però si rilevò un fallimento: era ad eliminazione ma si arrivò allo scadere della prima parte con già la griglia fatta. Un vero disastro, tanto che dal Gran Premio successivo, si tornò al format precedente. La prima fila fu conquistata dalle Mercedes con Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg. La seconda invece, era tutta Ferrari con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen. La gara australiana era pronta a partire, ma venne interrotta prima del via, per un problema riscontrato alla Red Bull di Daniil Kvjat. Ci volle così un altro giro di allineamento e dopo lo spegnimento dei semafori ecco che le rosse balzarono in testa, bruciando le due Frecce d’Argento.
Vettel pareva in controllo della situazione almeno sino alla prima sosta dove uscì davanti a Rosberg e terzo scivolò Raikkonen. Nel corso della diciassettesima tornata accadde un incidente spaventoso. Fernando Alonso prese con la sua McLaren la gomma posteriore sinistra della Haas di Gutierrez ed iniziò a ribaltarsi sino al muro che divide la via di fuga dagli spettatori. La vettura dello spagnolo finì disintegrata ma per fortuna lui ne uscì indenne. Restò immobile per un po’, per poi ringraziare la Formula 1 per essere migliorata tantissimo a livello di sicurezza. Fino a pochi anni prima un impatto del genere sarebbe stato fatale. La direzione gara decise per la bandiera rossa così da poter ripulire la pista. La gara ripartì ma venne subito segnata dal ritiro di Raikkonen per via di un guasto al turbo della sua Ferrari.

Rosberg e la cavalcata iridata

Nel corso della seconda sosta Sebastian rientrò quarto con la sua Ferrari e provò a rimontare nel tentativo di riprendere i due Mercedes. Rosberg ormai aveva la strada spianta mentre Lewis era più in difficoltà tanto che Vettel dopo aver passato Daniel Ricciardo provò a riprenderlo. Il tedesco si fece sotto la Mercedes del britannico ma al penultimo giro commise un errore e si dovette accontentare della terza piazza. Vinse così Rosberg che bagnò la sua grande stagione, tanto che alla fine dell’anno conquistò il suo unico titolo mondiale. Sesto in quella gara di Melbourne giunse Grosjean, portando così a punti la Haas nella sua gara d’esordio.
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FOTO: Formula 1

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