Luca Marini salta Suzuka: il futuro in MotoGP è incerto

MotoGP
martedì, 05 maggio 2026 alle 9:45
Luca Marini
La 8 Ore di Suzuka è una tappa imprescindibile per qualsiasi costruttore, ancora di più per il marchio di casa Honda. Anche quest'anno Luca Marini non parteciperà all'evento, ma stavolta gli infortuni non c'entrano nulla. Intanto il pilota di Tavullia si prepara per il GP di Le Mans e resta vigile sul suo futuro in MotoGP.

Troppo alto per l'endurance

Johann Zarco ha confermato il ritorno alla 8 Ore di Suzuka, dopo la vittoria dell'anno scorso in coppia con Takumi Takahashi. Invece, Luca Marini riportò un brutto incidente durante un test precedente la competizione in terra nipponica, riportando conseguenze piuttosto gravi, che l'hanno costretto a saltare non solo la gara endurance, ma anche tre gare del calendario MotoGP.
Luca Marini ha compreso che condividere una moto in una gara endurance non è facile. Soprattutto per chi è alto 181 cm (rispetto a 171 cm di Zarco), rendendolo uno dei piloti più alti della classe regina. "A parte l'incidente, è stata un'esperienza piacevole, ma ho capito che per le gare di durata ho bisogno di compagni di squadra della mia stessa altezza", ha commentato il fratello di Valentino Rossi. "Altrimenti, la moto è troppo scomoda per me. Meglio avere la stessa corporatura in modo che la moto possa essere regolata correttamente per tutti".

Honda schiera Rea

Nonostante l'assenza di Marini, Honda arriva con il morale alle stelle. Dopo aver centrato la 31esima vittoria a Suzuka nel 2025, la Casa dell'Ala dorata ha piani ambiziosi: schierare Jonathan Rea al fianco di Johann Zarco per dare l'assalto alla vittoria con un "dream team". La gara di quest'anno cade in una data insolita, proprio nel mezzo dei Gran Premi d'Olanda e di Germania, con i piloti MotoGP che quindi avranno poco tempo per riposarsi.

Dubbi sul rinnovo con HRC

Intanto Luca Marini sta sondando il terreno per mettere nero su bianco sul suo futuro. L'obiettivo è restare nel team Honda factory, ma i rumors di mercato non lasciano trapelare nulla di buono. Fabio Quartararo sarà il perno centrale del progetto HRC in MotoGP, al suo fianco potrebbe arrivare David Alonso (o lo stesso Zarco). Al momento pare che non abbia ricevuto un'offerta ben precisa dalla Honda, tutto è legato alle sorti del team Tech3, che potrebbe lasciare KTM e passare con il colosso giapponese.
Quando gli è stato chiesto se le ambizioni della Honda di avere tre squadre in griglia avrebbero favorito la sua permanenza con la casa giapponese, Marini ha risposto: "Non ho sentito nulla al riguardo. Ma per me non farà molta differenza se la Honda schiererà sei moto l'anno prossimo. Quello che voglio è rimanere con il team ufficiale."
Viceversa, per Luca resterebbero poche opzioni alternative. La più plausibile è il ritorno in VR46 con una Ducati, visto che Fabio Di Giannantonio potrebbe migrare in KTM e Franco Morbidelli non essere riconfermato. In tal caso dal 2027 andrebbe a fare coppia con Fermin Aldeguer, in arrivo a Tavullia dal team Gresini Racing. Però su sul fronte ci sarà da battere la concorrenza di Nicolò Bulega.
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