Amarezza in casa Ducati: la spalla di Marc Marquez tiene in allarme

MotoGP
martedì, 05 maggio 2026 alle 9:44
Gigi Dall'Igna
La stagione 2026 della MotoGP non è iniziata come Ducati sperava. Una sola vittoria in quattro gare, a firma di Alex Marquez e del team satellite Gresini. Marc Marquez e Pecco Bagnaia stanno faticando in sella alla Desmosedici GP26 e si ritrovano rispettivamente al quinto e nono posto in classifica generale. Gigi Dall'Igna prova a guardare al bicchiere mezzo pieno e rilancia la sfida all'Aprilia.

La delusione di Jerez

La pausa di circa un mese in campionato sembrava poter dare una spinta ulteriore alla Ducati, un periodo di necessario riposo a Marc Marquez dopo la caduta in Texas. Invece poco o nulla è cambiato per il team factory di Borgo Panigale, alle prese con problemi di usura gomme repentina. Le due vittorie del nove volte iridato nelle Sprint in Brasile e Spagna sono finora l'unico raggio di sole nel box della Rossa.
Nella domenica di Jerez entrambi i piloti del team Lenovo Ducati si sono ritirati, un risultato che ha fatto lievitare la delusione nell'ambiente emiliano. "C’è ancora molta amarezza dopo il Gran Premio dei nostri piloti: abbiamo subito un doppio ritiro. Due ritiri che sono stati molto duri per noi - ammette Gigi Dall'Igna -. Una gara iniziata con una partenza spettacolare di Marc, che sfortunatamente è caduto al giro successivo, e proseguita con il fratello Alex a dominare e Di Giannantonio autore di un’ottima prestazione. Pecco , invece, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico".

La grande sfida con Noale

Doppia delusione per gli uomini in rosso, che si ritrovano a dover inseguire le Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Tra il 'Bez' e il campione in carica della classe MotoGP ci sono già 44 punti di differenza in classifica. Un gap che non è incolmabile, a patto che ci sia una vera sterzata da parte del fenomeno di Cervera. "Ci aspetta un campionato entusiasmante e molto competitivo", aggiunge il direttore generale di Ducati Corse nella consueta analisi post gara.
A tenere alto l'onore del marchio ci hanno pensato i team satellite con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, primo e terzo. "Avevamo già mostrato segnali significativi di ripresa in qualifica e nella gara sprint con la doppietta delle moto ufficiali, ottenendo un podio tutto Ducati in una gara segnata da un meteo imprevedibile... Gresini e VR46 hanno onorato il nome Ducati, mi congratulo con loro”.

Rebus Marc Marquez

In un momento difficile per il team italiano, nessun risultato passa inosservato. "La mancanza di risultati dei piloti ufficiali si fa sentire”. Vista questa situazione, l'ingegnere italiano fissa anche degli obiettivi per una squadra che deve “migliorare e continuare a impegnarsi al massimo per dare ai piloti (Marquez e Pecco) quel qualcosa in più”. Dal test MotoGP tenutosi a Jerez potrebbero arrivare aggiornamenti utili alla GP26, un'iniezione di fiducia necessaria per tecnici e piloti. "Ci aspettano nuove sfide", chiosa Dall'Igna. "Ed è proprio questo che ci fa amare quello che facciamo ogni giorno".
In questo momento al marchio di Borgo Panigale mancano i risultati di Marc Marquez. L'anno scorso ha saputo fare la differenza, ma dopo l'incidente di Mandalika sembra non essere più lo stesso. Troppe cadute banali, non guida con la naturalezza di una volta. In tanti credono che il #93 non stia dicendo tutta la verità sulle sue reali condizioni fisiche. Ma Ducati continua a dargli massima fiducia, con un rinnovo di contratto che presto sarà ufficializzato e un ingaggio degno di un fuoriclasse. Sarà poi il tempo a fare chiarezza.
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