Il GP di Miami ha riportato la Formula 1 al centro dopo un mese di sosta forzata e ci ha regalato un'altra vittoria di Antonelli e una Ferrari che è parsa ancora in letargo.
Questo weekend di Formula 1 non era partito
con il piede giusto, la notizia della morte di Alex Zanardi aveva tolto un po’ d’attenzione
sul ritorno del Campionato. La Sprint è stata una noia, ma per fortuna è
arrivata la domenica con una gara che ci ha davvero divertiti. Lo show questa
volta non lo hanno fatto gli ospiti VIP statunitensi, ma i piloti. C'è stato anche il brivido di un incidente in stile Indycar che per fortuna non ha avuto conseguenze. Ricapitoliamo
dunque ciò che è accaduto
Antonelli è super
Andrea Kimi Antonelli ha
mandato una cartolina a casa con la foto di lui che esulta dopo aver vinto. Tre
vittorie di fila e prima fuga dell’anno, visto che ha 20 punti in più del
secondo. Antonelli è in uno stato di grazia esagerato. La Mercedes W17 è il pennello dell'artista, le traiettorie sono opere d'arte.
Lando Norris ha inviato una cartolina a Woking con la foto della
vittoria nella sprint. Vero, qualcuno dice che gli aggiornamenti non hanno ribaltato
gli equilibri, ma va detto che ora la McLaren è viva e e al momento è l’anti Mercedes.
Oscar Piastri ha spedito una cartolina con l’ordine d’arrivo alla McLaren per
dimostrare che anche lui c’è. Dietro al compagno per tutto il weekend, l’australiano
è riuscito comunque ad andare a podio, anche quando nemmeno lui ci credeva più.
Franco Colapinto ha inviato
una cartolina a tutti gli argentini con la classifica finale di ieri. La gara
dell’argentino è stata impeccabile, riuscendo ad andare a punti con un Alpine
ormai ritrovata. Lo ha fatto davanti a tanti connazionali con addirittura Leo
Messi a chiedergli una foto. Vietato montarsi troppo la testa! Max
Verstappen ha spedito una cartolina alla sede Red Bull con un bel 5 disegnato.
L’olandese merita quel voto, perché bella la rimonta, ma l’errore di girarsi è
stato il suo. Diciamo che sicuramente si è divertito e ci ha fatto divertire ed
ha usato poco la radio e più la giusta cattiveria. La Williams ha mandato una
cartolina con la foto di ieri dopo la gara ai suoi due piloti. La casa di Grove
va a punti con entrambe le vetture ed è un segnale importante, dopo un inizio complicato.
Le
cartoline del rammarico
George Russell ha spedito una cartolina
a Toto Wolff con l’immagine di lui che va via da Miami. Una sconfitta senza appello, ora non non può dire che la pista non gli piace e che quindi
arrivare a 40 secondi dal vincitore è normale. Va bene che non ti piace, ma se vuoi lottare per il Mondiale devi andare a podio e non navigare in zona punti. Isack Hadjar ha mandato una
cartolina di scuse alla Red Bull. Il franco algerino ha commesso un errore grossolano
che lui stesso ha ammesso. Serve ritrovare smalto, perché sappiamo bene come lavorano
nel suo team. Valteri Bottas ha inviato una cartolina a casa sua con disegnato
il numero 250. Tanti sono i GP in Formula 1, ma più
che gara la sua è sembrata una parata. Va bene che con la Cadillac adesso non puoi fare miracoli ma finire
ultimo, in una gara così importante per lui, non è il massimo.
Charles Leclerc ha mandato una cartolina
a Maranello con l’immagine di lui che va in testacoda L’errore è stato
suo, lo ha dichiarato apertamente ed è stato come sempre molto severo con sé
stesso. Il monegasco ha sbagliato ma ha fatto sperare tutti i ferraristi
di poter salvare podio. Nel finale gli è successo di tutto, serve una
mano anche dagli uomini in rosso perché sennò alla lunga questo povero ragazzo
si stancherà. Lewis Hamilton ha inviato una cartolina a casa sua con la foto di
tutti gli attori con cui è stato immortalato. Ormai Lewis è un testimonial, qui è andato piano, più della SF-26. Pierre Gasly ha spedito una
cartolina a Liam Lawson con l’immagine del loro contatto prima di prendere il
volo. Il francese fortunatamente non ha riportato conseguenza, resta però il
fatto che Liam è stato molto garibaldino. Ringraziamo come sempre Santo Halo che
ieri più che mai è stato essenziale per la salute di Pierre.
La
Formula 1 è pronta a volare in Canada
Il continente Nordamericano resta la
casa della Formula 1 che tornerà nel fine settimana del 24 maggio in Canada. Montreal si appresta a regalarci emozioni, con l'incognita bagnato. Nel passato il circuito canadese in quelle condizioni ci ha
regalato momenti indimenticabili e visto che a Miami era impossibile correrci
per via del pericolo fulmini, chissà che non sia lì. Nel frattempo, un’altra
prova è volata via, la Mercedes è uscita ancora più forte e nel prossimo round
porterà aggiornamenti. Chi riuscirà a fermare le frecce d’argento? Lo
scopriremo nei prossimi capitoli di questa stagione 2026.
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FOTO: Formula 1