Superbike, dal carisma di Chili alla magia di Barros: l’avventura breve ma intensa del Team Klaffi

Storie di Moto
lunedì, 22 dicembre 2025 alle 13:00
Alex Barros team Klaffi Honda World Superbike
Alex Barros team Klaffi Honda World Superbike
In Superbike i numeri contano. Contano i decimi, le posizioni, i punti. Ma dietro ogni tabella c’è una storia, e quella del team Klaffi è fatta di crescita, di risultati costruiti nel tempo e di piloti che hanno trovato nel box qualcosa di più di una semplice squadra.
Il Team Klaffi Honda era guidato da Klaus Klaffenböck, ex campione del mondo sidecar. Era un super appassionato che ha saputo trasformare un sogno in realtà. Il team ha corso nel Campionato Mondiale Superbike tra il 2005 e il 2006, dimostrando che con passione e determinazione anche una piccola squadra può farsi notare tra le grandi.
Le ambizioni erano notevoli, i risultati lo sono stati un po' meno. Il team austriaco si presentò al Mondiale Superbike puntando subito su un big: Pierfrancesco Chili, beniamino dei tifosi, reduce da una stagione positiva sulla Ducati 998 del PSG-1. La squadra sammarinese aveva deciso di passare a Ducati a Kawasaki e “Frankie” Chili aveva optato allora per la Honda di Klaffi. Al suo fianco Kfalli schierò l'esordiente tedesco Max Neukirchner.
Chili portò alla squadra austriaca la sua esperienza, riuscendo a ottenere risultati incoraggianti durante i test e nelle gare, lasciando il segno con la sua costanza e il suo stile inconfondibile. I risultati però furono un po' al di sotto delle aspettative. Alla seconda gara, a Phillip Island, Chili si fratturò la spalla già infortunata anni prima e questo chiaramente non aiutò. Chili diede il massimo ma non riuscì ma a salire sul podio. Terminò la stagione al decimo posto in classifica mondiale con varie top-5.
L’anno successivo, nel 2006, il Team Klaffi ingaggiò Alex Barros, pilota brasiliano con una lunga carriera in MotoGP alle spalle. Barros regalò al team la sua prima e unica vittoria in Superbike, conquistata a Imola, e chiuse la stagione con sei podi totali, piazzandosi al sesto posto nella classifica generale.
Nonostante i risultati incoraggianti, alla fine del 2006 il team fu costretto a prendersi una pausa che si rivelò poi definitiva. Il problema era lo stesso di tutti i team privati: mancava il budget sufficiente a schierare due piloti competitivi.
Klaus Klaffenböck continuò la sua carriera nei sidecar, vincendo tre edizioni della Isle of Man TT tra il 2010 e il 2011, e fondò il Cofain Racing by Klaffi, progetto dedicato a supportare altri equipaggi e giovani talenti nel mondo del motorsport.
Il Team Klaffi Honda, seppur presente solo per due stagioni, rimane un esempio di come passione, competenza e coraggio possano lasciare un’impronta nella storia della Superbike.
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