Doppia sfida da seguire:
Jacob Roulstone sarà uno dei protagonisti della Superbike australiana, impegno parallelo alla Moto2 MotoJunior.
Pensare che negli ultimi GP Moto3 stava lanciando continui appelli perché senza sella... Non l'ha trovata nel Mondiale, ma
Jacob Roulstone non è davvero rimasto a piedi, visto che affronterà una doppia sfida nella stagione 2026. La seconda arriva ufficialmente oggi: il 20enne australiano infatti disputerà la
Superbike nazionale in sella ad una Honda CBR1000RR-R, col supporto di Motocity e Honda Australia. In foto è col nuovo compagno di box Marcus Hamod. L'eventualità di rimanere a spasso era concreta, lo stesso Roulstone ammetteva amaramente di non avere nulla in mano, anche se la famiglia ed il management ci stavano lavorando. Dopo l'accordo per l'Europeo Moto2 del
MotoJunior col Team Ciatti-Boscoscuro per una grande occasione di rilancio, ecco anche un'altra opportunità per competere quanto più possibile nel 2026.
Doppia ripartenza
Un'occasione sia per conoscere le Boscoscuro anche in una futura ottica mondiale, che ora per prendere contatto con una Superbike. Niente male come "ripartenza" dopo un 2025 più difficile del previsto. Un avvio in ritardo per la frattura con dislocamento della vertebra C3 del collo a gennaio, con un lungo recupero e preparazione rallentata, vedendosi costretto quindi a saltare tutti i test invernali ed anche i primi due Gran Premi della nuova stagione in Moto3. Il potenziale intravisto a fine 2024 non era quindi facile da mostrare con tutte queste difficoltà e, con i tasselli che venivano ufficializzati di continuo nei vari team, la posizione di Roulstone si faceva sempre più complessa. Eclatante l'appello, con cartelli eloquenti, alla vigilia del suo Gran Premio di casa, accendendo quindi maggiormente l'attenzione sulla sua situazione. Sul finale di campionato ha mostrato anche qualche risultato interessante, un processo di crescita però bloccato da una caduta in Malesia con frattura del polso sinistro. Ha saltato il Portogallo e stretto i denti a Valencia, per chiudere almeno in pista la sua avventura nel Mondiale Moto3. Ora lo attende una doppia nuova sfida particolarmente interessante.