"Road to MotoGP", i nuovi nomi: cosa sono MotoMini, MotoJunior, Moto4

In Pista
martedì, 11 novembre 2025 alle 11:15
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Tutte le novità del progetto "Road to MotoGP", occhio ai nostri 4 piloti nella finale mondiale MotoMini (ex MiniGP) in questi giorni a Valencia. I dettagli
Il programma "Road to MotoGP" è in continua evoluzione. Durante lo scorso fine settimana a Portimao sono state presentate le varie novità, nello specifico cambiano ancora le denominazioni per tutti campionati sulla strada per arrivare al Motomondiale. Dal 2026, l'intero programma si trasformerà in questa nuova struttura, includendo nuovi incentivi per i team che supporteranno i piloti MotoJunior provenienti da Paesi chiave. L'annuncio completo sarà svelato a breve, con i team che riceveranno un supporto extra per schierare e ottenere successi con piloti provenienti da Paesi al di fuori dei principali bacini di utenza attuali di questo sport. MotoJunior sarà il nuovo nome del JuniorGP, già modificato da FIM CEV Repsol nel 2022, cambia ancora, così come tutte le sue categorie, novità MotoMini e Moto4: ecco com'è ora.

4 italiani nella "nuova era" Motomini

L'ex FIM MiniGP World Series diventa ora FIM MotoMini World Series, finale di scena da oggi fino al 13 novembre proprio a Valencia, appena prima del GP che segna la conclusione del Mondiale MotoGP 2025. Da segnalare che abbiamo quattro agguerriti portacolori in azione: in 160cc ecco Daniel Putortì (campione tricolore di categoria) e Mattia Gabrielli (vice-campione 160cc), in 190cc ci sono Filippo Balestrero (campione italiano Ohvale 190) e Alessandro Lora (campione europeo Mini Bike 190 e 2° nell'Italiano di categoria). Dopo i secondi posti in FIM MiniGP World Series 2024 per Lorenzo Fino nella 190 e per Daniel Putortì nella 160 (qui le loro parole), come se la caveranno quest'anno i nostri? Tra due giorni avremo il responso.
Ricordiamo intanto di cosa si tratta. L'ex MiniGP, ora FIM MotoMini World Series, è la prima iniziativa nel motorsport globale volta a creare uguaglianza tra i giovani. Le serie 160cc, per piloti dai 10 ai 14 anni, e 190cc, per piloti dai 12 anni in su, offrono due fasi di competizione sui kart di tutto il mondo. I migliori piloti di ogni serie nazionale sono poi invitati a partecipare alla Finale Mondiale di Valencia, prima del finale di stagione della MotoGP, dove si aprono ulteriori opportunità per partecipare al Road to MotoGP.

Moto4, Rookies Cup, MotoJunior 

Da lì si procede con questo livello per piloti dai 14 anni in su, che offre loro l'opportunità di sperimentare circuiti più grandi e moto di pari livello: la Honda NSF250R. Il livello Moto4 comprende attualmente la Momoven Moto4 European Cup, l'Idemitsu Moto4 Asia Cup, la Moto4 Northern Cup, la R&G Moto4 British Cup e la Moto4 Latin Cup, ognuna delle quali offre un percorso verso il livello successivo. Ognuna di queste categorie si rivolge a un'area diversa, offrendo un numero diversificato e in continua crescita di opportunità in tutto il mondo.
Le ultime tappe del percorso verso la MotoGP sono la Red Bull MotoGP Rookies Cup e il Campionato Mondiale FIM Moto3 Junior. La categoria Rookies, che inizia a 15 anni, mantiene il suo nome e continua a gareggiare nel paddock della MotoGP in alcuni dei più importanti circuiti europei. Il Campionato Mondiale FIM Moto3 Junior, riservato ai piloti dai 16 anni in su, è il cuore del rinnovato Campionato Mondiale MotoJunior. Nello specifico l'ex CEV Repsol, quello che dal 2022 era diventato FIM JuniorGP e che ora assume un'altra nuova identità. Un campionato che comprende anche l'Europeo Moto2, anch'esso percorso di accesso al Campionato Mondiale Moto2, e la Coppa Europea Moto4, nuovo nome della European Talent Cup, classe d'ingresso nel MotoJunior.

I commenti 

"La FIM rimane impegnata a identificare, supportare e fornire opportunità chiare e definite per piloti emergenti e talentuosi provenienti da ogni angolo del mondo" ha dichiarato il presidente Jorge Viegas. "La nuova struttura Road to MotoGP è l'ultima iniziativa in questo ambito e rappresenta un passo estremamente importante nel nostro obiettivo di offrire pari opportunità a tutti i giovani piloti, indipendentemente da dove gareggino nel mondo. La MotoGP ha una base di fan e un seguito davvero globali, quindi è fondamentale che questo si rifletta anche in pista. Grazie a questo programma, siamo fiduciosi che in futuro vedremo nuovi campioni provenienti da nuovi paesi lasciare il segno ai massimi livelli".
"Siamo molto orgogliosi di questo programma" ha aggiunto Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP. "Continuiamo a impegnarci per far crescere il nostro sport, partendo dalle basi e assicurandoci di ampliare la base della piramide a livello globale. Questa nuova struttura e le sue nuove identità rappresentano un'evoluzione importante. Nel presente, tracciano un percorso chiaro per i piloti, i loro genitori e i tifosi di tutto il mondo, che si adatta perfettamente al futuro delle classi del Motomondiale. Creano anche una base fantastica per la continua espansione del programma. Creare opportunità globali è importante per i giovani piloti che supportiamo, importante per la MotoGP e importante per la nostra base di tifosi globale".

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