Pecco Bagnaia ha faticato più del previsto anche nel GP di MotoGP a Portimao, non riuscendo a trovare l'equilibrio ideale con la sua Desmosedici. Ottavo posto nella Sprint, caduta in gara e terzo posto
in classifica finale svanito quasi aritmeticamente. Le parole del team manager Davide Tardozzi al termine del penultimo round di campionato.
La prova di Bulega
In Portogallo Ducati ha schierato in pista Nicolò Bulega, che ha offerto una prestazione positiva conclusasi al 15° posto. "Il suo ritmo alla fine della gara era tra i primi quattro o cinque. È stato molto forte, soprattutto nelle fasi finali, e questo ci rende molto soddisfatti". Il weekend di MotoGP, e il prossimo, saranno molto utili per la crescita professionale del giovane talento emiliano. "L'apprendimento che sta acquisendo con la MotoGP sarà molto utile per il suo lavoro in Superbike e per lo sviluppo della T50. È un processo di adattamento, e ogni giro su una MotoGP conta. Queste esperienze saranno un punto di partenza molto importante per il prossimo anno".
Il feeling Pecco-GP25
Davide Tardozzi ha parlato della difficile situazione di Pecco Bagnaia, al termine di una stagione MotoGP deludente che sta arrivando al capolinea. "La velocità di Pecco non è mai stata in dubbio", ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport MotoGP. "Ciò che complica le cose per lui è questa mancanza di confidenza con la moto. Non stiamo parlando di un problema fisico o di una mancanza di motivazione, ma piuttosto di una mancanza di feeling. Quando un pilota non si sente completamente a suo agio con la sua moto, non riesce a guidare con la libertà necessaria".
Il team manager della Ducati ha ribadito, ancora una volta, che la squadra sta lavorando senza sosta per ritrovare il livello mostrato in precedenza. "Abbiamo fatto tutto il possibile per riportare Pecco alla stessa forma dell'anno scorso, o come in Giappone, quando tutto sembrava filare liscio. Crediamo di aver lavorato nella giusta direzione; se manca ancora qualcosa, dovremo parlarne tra di noi e capire perché e come arrivare a una conclusione".
Ducati guarda al 2026
Il campionato MotoGP sta per volgere al termine, ma per la Casa di Borgo Panigale saranno settimane cruciali, in cui si pianificherà il futuro. Nella pausa invernale si ferma l'attività in pista, ma non in fabbrica e dietro le quinte. "A Valencia cercheremo di concludere la stagione in bellezza", ha concluso Davide Tardozzi. "Poi, i test saranno un punto di partenza per tutti. Vogliamo iniziare il nuovo anno con le idee chiare. Sappiamo di avere il potenziale; dobbiamo solo rimettere tutto a posto".
"In Testa" la biografia di Jonathan Rea - In tutte le librerie fisiche e on line. Per ordinare su
Amazon Libri