Federica Brignone leggendaria a Milano Cortina 2026: i complimenti da Aprilia, che l'ha ospitata l'anno scorso al GP Mugello.
Poteva non sciare né camminare più, ora
Federica Brignone è nell'Olimpo grazie all'oro di Milano Cortina 2026. E alle tantissime lodi per l'incredibile impresa si aggiungono quelle di
Aprilia, che ha ospitato la fortissima sciatrice ancora in stampelle in occasione dello scorso Gran Premio
MotoGP del Mugello, così come di
Max Biaggi, che ha scritto pagine epiche per il marchio di Noale. Meritate per lo strepitoso oro olimpico di stamattina conquistato in SuperG all'Olympia delle Tofane dalla Tigre di La Salle, a
315 giorni da un gravissimo infortunio che aveva messo in dubbio sia la sua carriera che la sua capacità di camminare ancora. Figurarsi quindi prendere parte alle Olimpiadi! È una pagina leggendaria di sport, ma anche una lezione per chiunque sia abbastanza "testone" da non mollare mai, qualunque sia la difficoltà.
Federica Brignone, in stampelle, ospite di Aprilia nel GP Mugello 2025
Le lodi di Aprilia e di Biaggi
"I Campioni passano, le Leggende rimangono. Che impresa epica Fede! Oro Olimpico". Il quattro volte iridato 250cc e due volte SBK ha scritto poche parole, ma degne dell'onore che, da campione, si riconosce ad una campionessa. Non è da meno Aprilia: "Grazie per aver scritto una nuova incredibile pagina nella storia delle Olimpiadi invernali. Il Team Aprilia è orgoglioso di te, Federica". A 35 anni e 7 mesi la "tigre" (disegno ben evidente sul suo casco) ha sbaragliato la concorrenza in un momento in cui nessuno osava sperare tanto. Era il 3 aprile 2025, Federica stava chiudendo la stagione di gare con una comparsa agli assoluti in Val di Fassa, quand'ecco la terribile caduta ed il drammatico responso: frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre a una lesione del comparto capsulo-legamentoso mediale e una lesione del legamento crociato anteriore. Come detto all'inizio, la carriera poteva finire qui, ma non era nemmeno detto che Federica Brignone riuscisse a camminare di nuovo! Piano piano invece eccola rimettersi in sesto, con piccoli passi avanti ma costanti, poi ricomincia a sciare, sorprende da subito nelle gare in cui la si rivede... Fino alla definitiva consacrazione odierna. Da Aprilia a Brignone, da un'alta velocità all'altra, un unico messaggio: gli sportivi sono fatti di un'altra pasta, numeri ed imprese parlano chiaramente per loro.