Chi scommette su Matteo Ferrari? Nel Mondiale Supersport pronto a sorprendere

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giovedì, 12 febbraio 2026 alle 18:26
Matteo Ferrari pronto per il Mondiale Supersport
Matteo Ferrari pronto per il Mondiale Supersport
Matteo Ferrari potrebbe essere il pilota rivelazione del Mondiale Supersport 2026. Facendo i dovuti scongiuri, nel paddock molti sono pronti a scommettere su di lui.
Il pilota riminese, ex Campione del Mondo MotoE, sarà alla sua prima stagione completa in questo campionato ma ha una grande esperienza internazionale. E' un pilota solido, costante: una certezza. Nei test invernali si è subito messo in evidenza sulla Ducati Panigale V2 di WRP Racing.
"Abbiamo girato a fine novembre a Jerez poi a gennaio assieme alla Superbike - racconta Matteo Ferrari a Corsedimoto - Complessivamente abbiamo beccato tre giorni asciutti ed uno bagnato. Sono stati tutti molto positivi. Abbiamo colmato il gap avuto le ultime due gare del 2025 quando ho gareggiato come wild-card. Non c'erano tutti i piloti ma alcuni veloci come Alcoba, Oettle... Come riferimenti siamo stati allineati sia sul passo gara che sul giro veloce quindi siamo contenti. Chiaramente non ci siamo confrontati con altri avversari come Oncu che l'anno scorso si è giocato il Mondiale fino alla fine ma siamo soddisfatti. Il primo vero test per tutti sarà a Phillip Island dove saremo tutti nelle stesse condizioni e tutti insieme".

Su quali aree dovete lavorare maggiormente? 

"Noi ci siamo focalizzati sul nostro lavoro, abbiamo cercato un setup che mi piacesse ed abbiamo provato gran parte delle cose che c'interessavano. Ora vediamo di affinare un po' tutto per la gara dell'Australia. Sarà molto tosta a livello di consumo gomme: cercheremo di essere bravi in questo. Nei test invernali tra l'altro abbiamo anche fatto esperienza sul bagnato e siamo stati competitivi. Ora dobbiamo lavorare soprattutto sul time-attack che è molto importante".

Ti sei già ambientato? 

"Con il team mi sono trovato molto bene: è giovane, sta crescendo. Per me è stato positivo dare il mio contributo e la squadra mi sta dando il pieno supporto per poter essere competitivo. Abbiamo tutte le carte in regola. Chiaramente è un campionato nuovo per me, dovrò crescere passo dopo passo e consolidare i risultati. Si parte per fare molto bene, stare davanti ma non abbiamo la pressione di partire per vincere il campionato, almeno inizialmente. Credo che la costanza pagherà. Mi piacerebbe partire bene ma soprattutto crescere gara dopo gara".

Che effetto ti fare tornare a Phillip Island dopo anni?  

"Phillip Island è una pista che mi piace tanto, tra le mie preferite, se non la mia preferita in assoluto. Per me è veramente bello tornare dopo tanti anni, l'ultima volto che ci ho corso è stato con la Moto3. Sarà una piacevole emozione anche perché è l'inizio di un mondiale a cui non ho mai partecipato. L'aspettativa è divertirsi, migliorare, stare in top 10 poi quello che viene in più ovviamente sarà ben accetto".

Chi vedi come favorito per il Titolo Mondiale? 

"Ci sono diversi piloti veloci, come Oncu, Masia, Oettl. Secondo me il favorito è Can Oncu semplicemente perché è arrivato secondo l'anno. Però ci sono tanti piloti forti, alcuni che vengono dal Mondiale Moto2 come Arenas e Ramirez che però non sarà presente alla prima gara. Il livello è molto buono e sarà un onore per me confrontarmi con gli altri piloti. Personalmente vorrei collocarmi nelle posizioni di vertice perché credo sia fondamentale per il proseguo della carriera: io ed il team abbiamo tutte le carte in regola per poter essere là".
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