Ghelfi Art Honda era una presenza constante e qualificata nel Mondiale
Superbike a cavallo tra la fine degli anni '90 e l'inizio dei 2000. Ha vissuto l'epoca d'oro della SBK, quella delle sfide tra Fogarty, Bayliss, Edwards e Corser.
Il Team Ghelfi rappresentava perfettamente l'anima dei team privati italiani capaci di sfidare i colossi ufficiali, grazie a una grande competenza meccanica e alla passione di Learco Ghelfi, figura storica del motociclismo italiano. Si ripresentò poi sulla scena internazionale assieme a Vamag dando vita al Team Factory-Vamag.
A capo della squadra lombarda di
Superbike c'era Learco Ghelfi, un abile tecnico ricordato per la sua meticolosità. È sempre stato considerato un "mago" della meccanica, capace di estrarre potenza e affidabilità da motori molto complessi. La sua struttura non si limitava a far correre le moto, ma ne sviluppava i componenti. La "Art" era una divisione dedicata alla progettazione e costruzione.
Il team è celebre soprattutto per aver portato in pista la leggendaria Honda VTR1000 SP, la bicilindrica nata per contrastare il dominio Ducati. In quegli anni, il Team Ghelfi operava spesso come struttura "satellite" di altissimo profilo, ricevendo supporto tecnico e lavorando a stretto contatto con la casa madre.
Nel corso degli anni, diversi piloti di rilievo hanno difeso i colori del team. Tra questi lo spagnolo Javier Rodriguez che corse con loro nel 2000 e 2001. In precedenza si distinse con Ghelfi Art Honda anche Alessandro Antonello, uno dei piloti italiani più veloci di quel periodo: ottenne ottimi risultati specialmente a livello nazionale. Da non dimenticare poi Juan Borja che dopo aver corso nel Mondiale 500 non esitò a gareggiare per la squadra italiana.
Il Ghelfi Art Honda, pur essendo un team satellite, riusciva costantemente a lottare per la zona punti e spesso centrava la top 10. Javier Rodriguez, in particolare, concluse varie gare a ridosso dei piloti ufficiali.
A livello nazionale, il team fu ancora più incisivo. Alessandro Antonello lottò costantemente per il titolo e per le posizioni da podio, dimostrando che la preparazione di Learco Ghelfi sulle bicilindriche Honda non aveva nulla da invidiare ai reparti corse ufficiali. Nel 2006 il team "L.M.
Superbike di Learco Ghelfi" ha schierato a livello nazionale due stupende Mondial Piega, moto sensazionali ma senza fortuna.
Successivamente il mago dei motori lombardo ha continuato ad essere un punto di riferimento nel paddock con MV Agusta F3 675 nel Mondiale Supersport. Il Team Factory Vamag portò avanti poi per anni un importante progetto con piloti quali
Roberto Rolfo, Lorenzo Zanetti, Raffaele De Rosa...
Il team Factory di Ghelfi ha partecipato anche al CIV sempre con MV Agusta.
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