Emozione al Goodwood Festival: Valentino Rossi e la sua M1 incantano il pubblico

Storie di Moto
domenica, 12 luglio 2026 alle 12:50
valentino-rossi-goodwood-2026
Il grande ritorno dopo 10 anni: Valentino Rossi con la sua MotoGP M1 2020 emoziona al Goodwood Festival of Speed 2006.
Una passerella in sella alla sua MotoGP YZR-M1 2020 tra l'entusiasmo dei tantissimi fan accorsi tra le colline del Sussex. Valentino Rossi tra i grandi ospiti di lusso del Goodwood Festival of Speed 2026, ha regalato nuovamente spettacolo un decennio dopo la sua prima e finora unica partecipazione al prestigioso evento britannico. Prima l'evento assieme al campione F1 in carica Lando Norris sul Balcony della Goodwood House venerdì, sabato lo spettacolo si è spostato sulla Goodwood Hill alla sua moto, con una carrellata di nomi di peso in sfilata davanti al pubblico festante.
Lando Norris e Valentino Rossi, Goodwood Festival of Speed 2026
Lando Norris e Valentino Rossi, Goodwood Festival of Speed 2026
Un evento che celebra passato, presente e futuro della velocità, con mezzi e piloti che hanno scritto la storia del motorsport. Il citato Valentino Rossi, accanto a lui non è mancato il campione F1 in carica e suo dichiarato tifoso Lando Norris, alla guida di una Liberty Walk S13 del 1996, ma aggiungiamo anche Steve 'Baggsy' Biagioni, Petter Solberg, John McGuinness e Michael Dunlop, giusto per fare qualche altro nome di peso. Un evento indimenticabile per gli appassionati dei motori, che siano due o quattro ruote.
"Sono molto felice e orgoglioso di essere tornato a Goodwood" ha dichiarato Valentino Rossi. "È sempre un evento speciale in un weekend davvero unico, è impressionante quanto sia cresciuto. Guidare la mia M1 è sempre fantastico: Yamaha ha avuto un ruolo importantissimo nella mia vita, quindi è sempre emozionante quando ci ritroviamo, e farlo con la mia YZR-M1 del 2020 rende l'occasione ancora più significativa."
-> Seguiteci anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading