Da Monaco a San Marino fino ad Andorra: dove vanno oggi i piloti tra tasse leggere e affitti alle stelle

Storie di Moto
venerdì, 17 aprile 2026 alle 20:30
Enea Bastianini
Enea Bastianini
I piloti ed i team manager ricchi andavano vivere a Monaco, quelli un po' meno ricchi a San Marino mentre gli spagnoli sceglievano Andorra a prescindere. In passato era generalmente così. Certo, qualcuno preferiva l'Inghilterra o la Svizzera, però la tendenza era questa.
Sia chiaro: l'etica suggerisce sempre di risiedere nella propria nazione ma è abbastanza normale voler risparmiare sulle tasse e farlo in modo del tutto legale. Ora per vivere nel Principato di Monaco il reddito dev'essere non alto ma stellare quindi i piloti hanno abbandonato Montecarlo in cui vivono però tanti tennisti e numerosi piloti di Formula1 con redditi annuali plurimilionari.

Il Principato di Monaco

Monaco continua a distinguersi sulla scena internazionale per un sistema fiscale unico, fondato sull’assenza di imposte dirette per le persone fisiche e su una pressione limitata per le imprese. Chi risiede nel Principato, tranne alcune eccezioni, non paga tasse su redditi, dividendi o patrimonio. Non esistono inoltre imposte locali come quelle sulla casa o sulla proprietà. Per ottenere lo status di residente fiscale, è necessario vivere nel Principato per almeno 183 giorni l’anno. Gli affitti vanno dai 3000 ai 6000 euro al mese per un monolocale ed un appartamentino per una giovane coppia supera facilmente i 10mila euro. Nel Principato di Monaco, i prezzi degli affitti per il 2026 riflettono un mercato caratterizzato da una domanda altissima e un'offerta strutturalmente limitata. Negli ultimi due anni, i canoni hanno registrato incrementi significativi.

San Marino 

San Marino è una soluzione ottimale un po' per tutti. Per gli sportivi professionisti è disponibile l'opzione della residenza atipica, una soluzione molto competitiva a livello fiscale, scelta da Enea Bastianini, da molti piloti di Superbike ed off-road. Questo regime prevede una tassazione agevolata sui redditi prodotti all'estero, soggetti a un'imposta sostitutiva fissa del 7%. Il sistema stabilisce una soglia minima di contribuzione pari a 10.000 euro e un tetto massimo di 100.000 euro per ogni esercizio fiscale, consolidando così l'attrattività della Repubblica per gli atleti di alto livello che desiderano trasferire la propria base anagrafica sul territorio sammarinese. Gli affitti sono più alti rispetto alla maggior parte dei comuni italiani ma più bassi rispetto ai capoluoghi di provincia o alle città metropolitane. Un esempio? Un bilocale ha un canone di locazione a partire 650/700 euro al mese mentre un appartamentino va dagli 800/900 euro fino ai 1100 per quelli di recente costruzione.

Andorra 

La fiscalità di Andorra è caratterizzata da una bassa pressione fiscale, con un'aliquota massima del 10% sia per le persone fisiche (IRPF) che per le società (IS). L'IVA (nota come IGI) è la più bassa d'Europa, con un'aliquota standard del 4,5%. Molti piloti di MotoGP oggi abitano proprio ad Andorra. I prezzi? I monolocali partono da circa 1.000 euro al mese ma un appartamento può raggiungere facilmente i 2.000/2.500 euro, cifre che sul Titano si vedono solo per gli attici di pregio o per le ville.
Sebbene a San Marino i prezzi siano cresciuti molto e la mancanza di offerta spinga i canoni verso l'alto, Andorra resta un mercato molto più costoso mentre Montecarlo è inavvicinabile per la maggior parte di chi opera nel mondo delle due ruote.
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