Motul entra in Formula 1 passando dalla porta principale. La multinazionale dei lubrificanti sarà sponsor ufficiale di McLaren. E la squadra campione del Mondo Costruttori 2024 e dominatrice di questa stagione con Oscar Piastri e Lando Norris. L'accordo che entrerà in vigore dalla prossima stagione prevede la fornitura di lubrificanti per gli organi di trasmissione, in componente particolarmente sollecitato sulle monoposto della
top class delle auto.
I confini di Motul si allargano
L'annucio è di particolare rilievo perchè
Motul vanta una sponsorship imponente nel motociclismo. E' infatti Title Sponsor del Mondiale Superbike ma è massicciamente presente anche in MotoGP, in particolare con il legame diretto con alcuni specifici GP, e nel campionato FIM EWC (Endurance). In questi ambiti l'azienda è impegnata anche come fornitrice tecnica di numerosi team.
"Questa partnership con McLaren segna il ritorno di Motul in un ambito in cui abbiamo scritto alcuni dei momenti più entusiasmanti della nostra storia" commenta Andreea Culcea, Chief Brand and Communications Officer di Motul.
"Si tratta di una straordinaria opportunità per unire le nostre competenze nella costante ricerca di performance e innovazione. Siamo particolarmente orgogliosi che i nostri fluidi contribuiscano alle eccezionali prestazioni di uno dei team più prestigiosi al mondo nel motorsport."
Due eccellenze del Motorsport
L'accordo sancisce la collaborazione fra due entità iconiche del motorsport. McLaren è stata fondata dall'ex pilota Bruce McLaren nell'ormai lontano 1963 e in Formula 1 è un team di riferimento. Ha vinto 21 titoli Mondiali e oltre 200 GP. In queste ultime due stagioni è tornata grande protagonista, interrompendo l'egemonia Red Bull che durava dal 2021.
Motul, fondata nel 1853, è presente in 160 paesi del Mondo. Con il suo prodotto di punta 300V, il primo lubrificante multigrado 100% sintetico, Motul è stata pioniera degli oli sintetici. Ultimamente sta crescendo anche come fornisce di fluidi avanzati per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici e delle infrastrutture digitali, come i data center.