Entusiasmo nel box Yamaha per come sono andati i test di Vierge: ma quanto successo con Rea rappresenta una lezione.
Il biennio con Jonathan Rea è stato al di sotto delle aspettative per Yamaha, che ha voltato pagina decidendo di ingaggiare
Xavi Vierge. Il pilota catalano ha alle spalle quattro anni in Superbike con la Honda e non si può dire che abbia particolarmente impressionato, ma sia lui sia Iker Lecuona hanno dovuto fare i conti con una CBR1000RR-R non facile da portare nelle migliori posizioni. I primi test con la R1 sono stati abbastanza promettenti, anche se è presto per trarre delle conclusioni.
Superbike, Test Jerez: Paul Denning elogia Xavi Vierge
Mercoledì e giovedì alcuni team SBK hanno girato a Jerez e c'era anche Pata Maxus Yamaha con la coppia Locatelli-Vierge. L'ex HRC ha chiuso con il secondo miglior tempo (1'38"058), con un ritardo di 234 millesimi dal leader Alex Lowes su Bimota. Un totale di 132 giri distribuiti tra le due giornate, altra esperienza utile dopo il primissimo test fatto dopo l'ultimo weekend di gara proprio a Jerez, quando il suo miglior giro fu realizzato in 1'39"136.
Vierge è migliorato parecchio rispetto al suo debutto sulla R1, si è inserito bene nel box e assieme a Locatelli ha cercato di fornire feedback precisi agli ingegneri in merito alle novità Yamaha. Lui non ha potuto parlare, essendo ancora sotto contratto con Yamaha, ma il team manager Paul Denning si è detto molto soddisfatto: "Xavi continua a stupire dopo solo il suo terzo giorno in assoluto sulla Yamaha R1 WorldSBK: secondo miglior tempo assoluto, a soli due decimi dal miglior tempo e stabilendo il suo miglior tempo personale sul giro a Jerez sia con gomme da gara che da qualifica. Ritmo costante, ottimo feedback: un pilota felice e una squadra felice". Il clima è positivo nel box.
Superbike, Jonathan Rea e Yamaha: dall'entusiasmo iniziale alle delusioni
Anche i primi test di Rea a Jerez erano stati incoraggianti, il sei volte iridato Superbike spese parole di grande elogio per la R1 ai tempi. Poi sappiamo che il biennio con Yamaha non è andato come immaginava. Da dire che alcune cadute hanno giocato un ruolo importante. Le due a Phillip Island nel 2024, la prima nel test e l'altra in Gara 2, gli hanno sicuramente tolto fiducia. Poi in Gara 1 a Magny-Cours si è infortunato al pollice destro e ha saltato il resto del weekend. Ovviamente, il
peggio è avvenuto nel primo giorno di test a Phillip Island a inizio 2025: caduta in curva 2 e fratture multiple rimediate al piede sinistro che gli hanno impedito di partecipare ai primi tre round del Mondiale. Questo gli ha certamente gli hanno condizionato l'anno, terminato con un
altro infortunio nell'ultimo evento a Jerez.
Il team Pata Maxus Yamaha spera che Vierge abbia una sorte decisamente migliore rispetto a Rea. Ovviamente, è meglio iniziare in maniera positiva, però non bisogna neppure entusiasmarsi troppo per dei test invernali disputati in condizioni particolari. Tra l'altro, mercoledì e giovedì, mancava gran parte della griglia e c'erano piloti al debutto con squadre-moto. Meglio non lasciarsi andare ai facili entusiasmi in questo momento, anche se è giusto sottolineare che i primi passi del pilota catalano nel mondo Yamaha sono stati incoraggianti per il futuro.
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