L'infortunio accusato nella Superpole Race impedirà a Rea di disputare l'ultima gara a Jerez: termina in malo modo la sua carriera in SBK.
Dal sogno all'incubo.
Jonathan Rea sperava di regalarsi un ultimo podio nel Mondiale Superbike prima del ritiro, invece si ritrova persino a concludere anticipatamente il weekend a Jerez. L'incidente con Remy Gardner al via della
Superpole Race ha avuto conseguenze che non gli permetteranno di partecipare a Gara 2.
Superbike, Jonathan Rea: le condizioni del pilota Yamaha dopo l'incidente
Come comunicato da Yamaha, il sei volte campione del mondo SBK ha accusato distorsione e una contusione al ginocchio destro con compromissione funzionale. Dopo la visita medica è stato dichiarato non idoneo per correre l'ultima manche in Spagna. Termina in maniera indegna la carriera del pilota nord-irlandese in un campionato nel quale ha scritto pagine di storia indelebili.
Dopo essere finito nella ghiaia insieme a Gardner, si era capito che era successo qualcosa di non leggero: Rea era stato portato via sopra una barella. Si sperava che potesse stringere i denti e correre la sua ultima gara nel Mondiale Superbike, però non è nelle condizioni di risalire sulla sua R1 e di fare una "passerella" finale. È veramente un peccato, avrebbe meritato un finale più normale.
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Jonathan Rea