Toprak Razgatlioglu ha vinto il suo terzo titolo Mondiale Superbike. In coda ad una giornata ad altissima tensione ha chiuso i conti con un terzo posto nella gara decisiva. Adesso potrà preparare da numero uno il debutto in MotoGP 2026.
L'epilogo Superbike incendiato dal contatto di Bulega nella gara del mattino si è spento nel finale più scontato:
Toprak Razgatlioglu retrocesso in quarta fila non è andato a caccia di guai. Ha rimontato quanto bastava, anche di più, e dopo il traguardo si è gustato la festa per il terzo titolo Mondiale Superbike. Al turco sarebbe stato sufficiente un tredicesimo posto, e visto il suo talento era scontato che solo un nuovo contrattempo avrebbe potuto cambiare il verdetto di un campionato indirizzato fin dalla tarda primavera scorsa. Nicolò Bulega ha fatto il massimo che poteva, senza scrupoli nè complimenti. Ma il divario di punteggio in classifica era troppo ampio per essere colmato.
Bulega marziano, ma non basta
Nel round concluso di Jerez il pilota Ducati ha fatto una differenza tremenda: prove dominate, primato assoluto della pista disintegrato e tre gare sbaragliate in lungo e in largo. Qui dentro Nicolò non ha avuto avversari, neanche
Toprak Razgatlioglu ha potuto arginare questa supremazia. A questo punto in Ducati possono recriminare per i punti lasciati per strada: il doppio ritiro di Assen per problemi tecnici della Panigale V4 e soprattuto l'incidente alla prima curva di Misano innescato da Axel Bassani. Anche il turco ha sofferto un ritiro in Australia ma nel duello stellare l'ago della sfortuna ha puntato deciso su Nicolò.
Toprak Razgatlioglu: 29 anni, tre Mondiali vinti
L'asso turco vince il titolo Superbike per la terza volta.Ha debuttato nel 2018 con la Kawasaki, salendo sul trono appena tre anni più tardi (2021) da pilota ufficiale, interrompendo la striscia di sei Mondiali consecutivi di Jonathan Rea. Le
due stagioni successive (22-23), sempre con Yamaha, si è dovuto inchinare alla Ducati di Alvaro Bautista. La svolta è stata andare in BMW: con il missile M1000RR ha sbaragliato la concorrenza sia nel 2024 che in questa stagione. L'anno prossimo debutterà in MotoGP con Yamaha Pramac: un arrivo attesissimo.
Superbike, siamo già nel 2026
Il Mondiale è appena concluso ma fra qualche ora entreremo direttamente nella prossima stagione. Martedi 21 e mercoledi 22 ottobre infatti sempre a Jerez gireranno parecchie formazioni ufficiali. Sarà l'occasione per vedere in azione nuovi abbinamenti. Fra gli altri: Iker Lecuona debutterà sulla nuova Ducati Panigale V4 R con i clori Aruba. Non ci saranno i due neo ufficiali BMW:
Danilo Petrucci è infortunato, Miguel Oliveira ancora impegnato con Pramac Yamaha in MotoGP. Per entrambi se ne riparlerà a fine novembre, sempre sul tracciato andaluso.
Classifica di gara 2 del Mondiale Superbike a Jerez, Spagna
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