Superbike: Bulega stende Razgatlioglu, ora Jerez diventa un ring

Superbike
domenica, 19 ottobre 2025 alle 10:54
Toprak Razgatlioglu buttato fuori pista da Nicolò Bulega nella Superpole Race a Jerez, Spagna
Clamoroso colpo di scena nella Superbike a Jerez: al primo giro della Superpole Race Nicolò Bulega ha fatto cadere Toprak Razgatlioglu cui bastava un banale settimo posto per laurearsi campione del Mondo. Tutto rimandato a gara 2: a questo punto sarà un ring!

La toccata che farà discutere

L'asso turco della BMW è partito davanti, esattamente come in gara 1. E come sabato pomeriggio Nicolò Bulega è entrato all'interno di curva 5 per il sorpasso. La Ducati ha allargato leggermente la traiettoria, spingendo fuori l'incolpevole Toprak Razgatlioglu. Il leader del campionato è rotolato nella sabbia, per fortuna indenne. La Race Direction ha comminato un long lap penalty, che Nicolò ha scontato subito. Il vantaggio era tale che la Ducati è rimasta comodamente al comando di una gara a quel punto senza storia.

Mondiale ancora aperto!

Quindi niente festa anticipata per Toprak Razgatlioglu. Coi dodici punti incassati Nicolò Bulega si porta a 24 punti dalla vetta, con 25 ancora da assegnare. La Ducati ribalterebbe incredibilmente un Mondiale che sembrava già indirizzato se Bulega vince e l'avversario finisce di nuovo fuori gara. A Toprak basterebbe un quattordicesimo posto, quindi bisognerà vedere se proverà a vendicare lo sgarbo oppure si accontenterà di evitare rischi per archiviare la pratica.

Toprak parte in quarta fila

Si ferma a quota 25 podi consecutivi la striscia del leader Mondiale, quindi niente possibilità di infrangere il record di Colin Edwards 2002. Ma soprattutto la caduta lo costringerà a scattare dalla decima casella dello schieramento di gara 2, cioè dalla quarta fila. Comunque andrà è un finale destinato a sollevare tantissime polemiche.

Bautista e Iannone sul podio

Il motoscontro è stato l'inaspettato epilogo di una corsa che doveva essere celebrazione e invece accende la miccia. A quel punto tutto il resto è passato in secondo ordine, inclusa la doppietta Ducati con Alvaro Bautista e soprattutto il podio di un Andrea Iannone particolarmente ispirato in questo atto finale del Mondiale. Gara 2, alle 14 di oggi, era attesa come una inutile passerella. Invece sarà una sfida caldissima.

Jonathan Rea, un'altra caduta

Non è il finale che il sei volte campione del Mondo sognava. Un'altra caduta, insieme a Remy Gardner, alla curva tre durante il primo giro di una corsa burrascosa. Il 38enne nordirlandese è stato portato al centro medico per controlli: c'è un problema al ginocchio destro. La partecipazione a gara 2 è seriamente in dubbio.
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Classifica Superpole Race del round Mondiale Superbike a Jerez

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