Raul Fernandez in paradiso dopo la crisi: "Non ero felice in MotoGP"

MotoGP
domenica, 19 ottobre 2025 alle 10:47
Raul Fernandez MotoGP Australia Phillip Island
MotoGP Australia, Raul Fernandez in paradiso dopo la crisi: "Non ero felice"
Fernandez festeggia la prima vittoria in MotoGP, una grande emozione dopo tanta sofferenza provata da quando corre nella top class.
La sprint race aveva fatto capire che Raul Fernandez avrebbe potuto avere delle chance di vincere la gara lunga a Phillip Island, dato che Marco Bezzecchi aveva due long lap penalty da scontare oggi. Ma una cosa è la teorica e un'altra è la pratica. Il pilota spagnolo ha concretizzato tutto il suo potenziale e ha conquistato una meritata vittoria, la sua prima in MotoGP.
Si tratta anche del suo primo podio in una gara della domenica in top class, lo stesso discorso vale anche per il team Trackhouse Racing. Un'Aprilia ha vinto anche oggi, dunque fa festa pure la casa di Noale.

MotoGP Australia, Fernandez si è tolto un peso

Intervistato da DAZN, il pilota spagnolo ha manifestato tutta la sua felicità per la vittoria conquistata in Australia: "In questo momento non ci posso credere. È stata una gara molto lunga, ma avevo un piano chiaro. Non pensavo che avremmo potuto vincere. Pensavo che con un po' di fortuna, avremmo potuto lottare per il podio. Ringrazio la mia squadra e la mia famiglia, ci sono stati molti anni di lavoro, momenti brutti e momenti belli. Ho avuto momento nella stagione in cui mi sono sentito molto male a livello personale, ma grazie alla mia famiglia grazie sono riuscito a superarlo".
Fernandez non si trovava nella condizione di poter vincere una gara da quando correva in Moto2, pertanto non è stato facile gestire ogni cosa nel modo corretto a distanza di un po' di anni: "Penso che vincere a Phillip Island sia il sogno di ogni pilota. Sono passati molti anni da quando ero così competitivo. Non guardavo i giri, cercavo di fare bene i settori e di essere il più costante possibile. È vero che negli ultimi 3-4o giri, vedendo un distacco di 3 secondi, ho deciso di gestire, mantenere la calma e non commettere errori".

Raul racconta un episodio di gara

C'è stato un momento nell'ultima parte della gara a Phillip Island nel quale sembrava avere un problema al braccio sinistro. Raul ha spiegato cosa è successo: "C'è stato un giro in cui mi sono spaventato, perché qui hai molto dolore al braccio sinistro, ho sofferto un po'. Ho tolto il tear-off e non riuscivo ad agganciare il manubrio, ho dovuto frenare con una mano e agganciarlo. Quando ho visto che stavo perdendo 3 decimi, ho ripreso fiato e mi sono calmato. Non avevo perso molto da Álex. Ero un po' più preoccupato per Diggia perché ho visto che stava arrivando, ma con un distacco di 3 secondi se la tua gomma non cala molto è difficile per loro raggiungerti".
Nonostante quel piccolo brivido, Fernandez ha poi gestito tutto nella maniera corretta ed è riuscito a corona il sogno di diventare il vincitore di un gran premio MotoGP. I risultati di questo weekend in Australia gli dovrebbero dare ulteriori motivazioni per il futuro. Ha dimostrato di poter lottare per posizioni importanti quando è a posto.

Fernandez in difficoltà in MotoGP

Il pilota madrileno ha raccontato anche di aver avuto un momento nel quale era giù di morale e non era affatto soddisfatto di come stava andando la sua carriera "Non si trattava di continuare o meno in MotoGP, ma di essere felici, e io non mi divertivo. È qui che entra in gioco il lato umano delle persone, la squadra, il mio capo meccanico, la mia famiglia. Ricordo che dopo la Gara di Jerez c'è stato un momento difficile per me. Col mio capo meccanico e il mio allenatore siamo andati a mangiare una pizza prima del test e ci siamo detti: se domani cambiamo le cose, bene, altrimenti dobbiamo trovare una soluzione perché non sono felice".
Essere sereni, motivati e vedere che il lavoro porta dei risultati è fondamentale per i piloti. Fernandez era in una situazione complessa e sembra che adesso sia iniziata una fase diversa, migliore: "Le cose non funzionavano. Non riuscivo nemmeno a svegliarmi la mattina con il sorriso, e penso che questa sia la cosa più importante della vita, non ci riuscivo. Mi hanno aiutato, mi hanno dato serenità, Davide Brivio e anche la mia famiglia. Da lì, bisogna costruire le fondamenta, iniziare poco a poco, è come costruire una casa". Ora la parola chiave per il resto della stagione MotoGP 2025 è una sola: costanza. Ovviamente, non possiamo aspettarcelo sempre in lotta per le primissime posizioni, però è fondamentale che si confermi su buoni livelli.
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