Superbike: Jonathan Rea ha rischiato grosso, e ora? "Sono distrutto"

Superbike
martedì, 18 febbraio 2025 alle 12:00
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La Superbike '25 partirà senza il pilota più titolato dello schieramento. Jonathan Rea ha il piede sinistro distrutto, ma l'incidente è stato impressionante e poteva finire molto peggio. Infatti il sei volte campione del mondo è stato colpito dalla Yamaha R1, una dinamica che ha esposto il pilota ad un rischio enorme. L'incidente si è verificato alla curva due del tracciato di Phillip Island, che JR65 stava percorrendo in terza marcia. Le varie fratture dovranno essere sistemate con un'operazione, ma il piano di recupero non è ancora stabilito con certezza. Per cui non è chiaro quando avverrà il rientro in pista. Sicuramente Rea salterà il round di Phillip Island, ma è a forte rischio anche per il successivo di Portimao, in programma a fine marzo. La seconda stagione in Yamaha è cominciata come peggio non poteva.

"Stava andando tutto benissimo, poi..."

Jonathan Rea ricostruisce così la dinamica dell'incidente. "Ero ripartito da poco con la gomma nuova, il posteriore ha perso aderenza, mi sono trovato sbalzato in aria ma sono ricaduto in sella, quindi avrei potuto cavarmela con poco. Invece sono atterrato sull'asfalto. Non è stata una botta così dura, stavo scivolando verso l'esterno senza danni quando la moto rimbalzando mi è venuta addosso." Dunque una dinamica rischiosissima, per fortuna (si fa per dire...) impatto è stato solo con l'arto sinistro. "Ho capito subito che c'erano molti danni. Bisognerà operare, ma al momento non è possibile perchè il piede è troppo gonfio".

"Sono distrutto"

Jonathan Rea ha casa a Phillip Island, perchè la moglie Tatia è originaria di Cowes, il paesino più grande, dove la famiglia passa diverse settimane l'anno. Questo è un piccolo aiuto, perchè sta permettendo al pilota e al suo staff di ascoltare diversi specialisti medici. "Non ho ancora un piano preciso, stiamo parlando con alcuni professionisti per farci indicare la soluzione più efficace. L'unica cosa che posso dire adesso è che sono veramente distrutto."

Rientro in Superbike quando?

Il nordirlandese ha compiuto 38 anni da pochi giorni ed è reduce da una stagione molto negativa, la prima con la Yamaha, conclusa in una sconsolante tredicesima posizione finale. Cambiato il capo tecnico, Jonathan Rea sembrava aver trovato il filo, segnando ottimi riscontri nei collaudi di Jerez e Portimo. L'apertura della Superbike '25 in Australia avrebbe potuto essere la prima pagina positiva della svolta R1. Invece non correrà neanche, e al momento non si sa per quanto tempo dovrà stare fermo. JR65 è uno che lotta, varie volte in carriera è uscito da infortuni seri. Ma questo è un colpo davvero duro da assorbire, e lo stesso Jonathan non lo nasconde. Il futuro è indecifrabile, rialzare la testa da così in basso non è semplice, nè scontato.

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