Toprak Razgatlioglu in mezzo a cinque Ducati nella classifica finale del
test Superbike a Phillip Island. Il campione in carica ha piazzato la sua BMW in quarta posizione con un distacco di 567 millesimi dal leader Nicolò Bulega, che sembra essere il favorito per il primo weekend di gara in Australia. Ovviamente, mai sottovalutare
El Turco, campione in carica abituato a lottare sempre.
Superbike, test Australia: il bilancio di Razgatlioglu
Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK non si sente ancora completamente a posto con la sua M 1000 RR: "Il nostro grande obiettivo era trovare il setup per le gare. Abbiamo trovato qualcosa, ma non siamo al 100% pronti, perché per due ore non ho potuto guidare la moto dopo l'incidente di ieri e poi oggi pomeriggio ha iniziato a piovere un po'. Solo negli ultimi 8 minuti abbiamo guidato. Vedremo come sarà la situazione venerdì, il weekend di gara è la cosa importante e cercheremo di fare del nostro meglio come sempre".
Nel day 1 è stato protagonista di una brutta caduta che gli ha provocato del dolore, in particolare alla mano destra. Lo ha avvertito anche oggi, però ciò non ha impedito a Razgatlioglu di correre a un livello alto: "La situazione era la stessa - spiega - ma ha continuato a guidare la moto. Sono un pilota e ho bisogno di guidare, perché c'è il primo round della stagione 2025. Non è andata male, dopo due giri ho sentito meno dolore e ho potuto guidare senza problemi. Abbiamo fatto dei buonissimi tempi con le gomme da gara. Sono entusiasta in vista del weekend, perché uso il numero 1. Ho sentito un po' di sfortuna quando sono caduto qui a Phillip Island. Se dovessi rivincere il Mondiale, forse non userò più il numero 1, l'ho fatto solo per la BMW. Sento un po' di sfortuna, tornerò al 54. Ne riparleremo più avanti".
Toprak vuole sfidare Bulega
Nel finale della seconda sessione il due volte campione del mondo SBK è andato in pista, nonostante condizioni non perfette, e ha migliorato il suo tempo: "C'erano alcune chiazze bagnate - racconta - e ho fatto un errore in curva 3, poi c'erano dei piloti molto lenti. Ma ho fatto un buon tempo, sono felice perché non me lo aspettavo. Lo abbiamo fatto con gomme da gara e il setup non sembrava così male, però per me sarà importante lavorare sulla moto da gara venerdì. Non è importante fare bene solo un giro, servono anche i successivi. Il passo non è male, ma non è come quello Ducati. Se miglioriamo la moto, potrò guidare più rilassato. Aspetto venerdì".
Dovendo fare una valutazione sulla sua pre-stagione, Toprak si è così espresso: "Non buona. Mi sono rotto un dito e non mi sono allenato tanto. Però sembra che sono pronto per correre e lottare. Phillip Island per me è un po' difficile, non sono fortissimo qui, non è una pista perfetta per il mio stile di guida. Invece, Ducati è molto forte in Australia. Comunque, ogni anno cerco di migliorare. Sono contento perché con la BMW sono riuscito a migliorare in alcune curve e spero che venerdì troveremo un buon setup, forse potremo lottare per vincere. Non sono lontano".
Foto: BMW