Andrea Locatelli svela: "C'è un problema che mi fa tribolare da tempo"

Superbike
giovedì, 27 novembre 2025 alle 19:35
Andrea Locatelli e Giulio Nava nel box Yamaha Superbike nel Jerez Test
Superbike, Test Jerez: Andrea Locatelli e quel fastidioso problema alla Yamaha R1
Locatelli complessivamente soddisfatto dopo il test Superbike a Jerez, anche se evidenzia il fatto di avere un limite fastidioso alla guida della Yamaha R1.
Quarto tempo per Andrea Locatelli nel secondo e ultimo giorno di test a Jerez de la Frontera. Il pilota del team Pata Maxus Yamaha ha proseguito il lavoro impostato già nel day 1 assieme al nuovo capotecnico Giulio Nava, cercando di migliorare feeling e velocità con la R1.

Superbike, Test Jerez: l'analisi di Andrea Locatelli

Locatelli preferisce non sbilanciarsi troppo dopo le due giornate di test Superbike in Andalusia, anche perché continua a fare i conti con un problema alla sua R1: "Le condizioni a Jerez sono sempre un po' particolari, quindi dare un giudizio effettivo a tante cose diventa un po' complicato. Comunque, sono abbastanza soddisfatto della giornata di oggi. Abbiamo cercato di capire come migliorare la moto, stiamo tribolando con un piccolo problema che mi porto da un po' di tempo: una vibrazione in uscita di curva. Questo ci rallenta un po' nel lavoro sui dettagli e nel cercare di capire se le soluzioni sono buone o no. Comunque, il bilancio complessivo è più che positivo. Stiamo lavorando per migliorare il pacchetto tecnico, qualcosa di positivo lo abbiamo provato e trovato. Vediamo di confermarlo a gennaio, così da partire con un pacchetto abbastanza buono e completo".
Interpellato sul tipo di lavoro che è stato fatto a Jerez, il pilota lombardo ha risposto così: "Ieri abbiamo lavorato soprattutto sul setup e oggi abbiamo provato alcune piccole cose, ma con il problemino che sto avendo con la moto stiamo facendo fatica a capire se le modifiche sono davvero migliorative oppure no. Porterei pazienza prima di scegliere delle cose, riproverei tutto a gennaio e anche su una pista diversa, come Portimao".

Yamaha deve migliorare

Cosa manca a Locatelli per essere più costantemente in lotta per podi e vittorie? Più che qualcosa in lui, probabilmente manca qualcosa alla Yamaha R1: "Fare uno step a livello di passo non è mai facile, può arrivare nel momento in cui ho a disposizione un pacchetto che mi dà la possibilità di andare oltre quello che sto già facendo. Ora lavoro anche con un nuovo capotecnico e cercheremo di ottimizzare tutto quello che abbiamo su ogni circuito. Ci saranno tanti concorrenti, vedremo dove arriveremo. Sono positivo, perché conosco bene la moto, sappiamo dove dover migliorare, quali sono i punti di forza".
L'arrivo di un nuovo compagno di squadra come Xavi Vierge nel box e anche di Stefano Manzi nel team GYTR GRT sono positivi per Loka: "Quando il livello è alto, ci si può aiutare per andare nella stessa direzione e trovare soluzioni più facilmente. Sono contento del fatto che si stiano trovando bene, è anche il frutto del lavoro fatto fino ad oggi nel cercare di migliorare ogni anno la moto, il pacchetto funziona abbastanza bene. Nel mio box dobbiamo lavorare ancora per capire quello che ci serve e cosa possiamo migliorare. Ho fiducia, vorrei già essere a Phillip Island per vedere come va, però prima abbiamo dei test e sicuramente ne abbiamo bisogno. Sarà un bel 2026".

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