Alla ricerca del miglior Axel Bassani: "Mi servono 3 decimi"

Superbike
giovedì, 27 novembre 2025 alle 20:50
Axel Bassani e Uri Pallares nel box Bimota Superbike nel Jerez Test
Superbike, Axel Bassani: il bilancio del test a Jerez
Bassani limitato da un problemino di salute: ecco il suo bilancio dopo la giornata di test Superbike a Jerez.
Dopo che nel primo giorno il Bimota by Kawasaki Racing Team aveva schierato solo il tester Xavi Fores, nel secondo giorno di test Superbike a Jerez hanno girato anche Alex Lowes e Axel Bassani. Il pilota inglese ha chiuso con il miglior tempo, mentre il compagno di squadra si è classificato sesto a 759 millesimi.

Superbike Test Jerez: il bilancio finale di Axel Bassani

Bassani non era nella migliore condizione fisica e non ha potuto esprimersi al meglio, anche se la giornata è stata lo stesso utile: "Tre-quattro giri riuscivo a farli, poi faticavo un po' a respirare e tossivo anche dentro il casco. Comunque, qualche giro sono riuscito a farlo bene, col giusto ritmo. Siamo riusciti a capire dove dobbiamo lavorare, i problemi sono più o meno sempre gli stessi. Non giravamo male come tempi, però soffrivo soprattutto nell'ultima parte della frenata e in uscita di curva, dove ho sempre un po' di difficoltà a controllare la moto".
Il pilota veneto ha un nuovo capotecnico, Uri Pallares, che nello scorso Mondiale Superbike ha lavorato con Jonathan Rea nel box Yamaha: "È andata bene - ha spiegato - Era la prima volta in cui lavoravamo insieme e man mano ci stiamo conoscendo. Oggi non ero al 100%, quindi ho fatto fatica, però la prima impressione è stata buona".

SBK, Axel vuole migliorare

Bassani punta ad essere al livello di Alex Lowes, che sia oggi che nella seconda metà della stagione SBK 2025 è stato costantemente più veloce di lui: "Sono sempre a 3-4 decimi dal mio compagno di squadra, una cosa che guardo di più, dato che abbiamo la stessa moto. La differenza è sempre quella. Lui sicuramente gira molto forte, oggi è stato il migliore in assoluto, riusciva a stare sempre sul 1'38" anche con la gomma da gare. È un bel riferimento. Sia io sia lui siamo migliorati, però il distacco è sempre quello e devo cercare di chiuderlo".
Un limite della Bimota KB998 Rimini è il motore Kawasaki. Axel spera di vedere qualche passo in avanti in futuro: "I giapponesi stanno lavorando. Sappiamo che quello è il nostro punto più debole al momento. Ci vuole tempo, non puoi farlo dall'oggi al domani. Sicuramente per gennaio avremo qualcosina in più, ma è importante fare piccoli step e andare sempre nella direzione giusta. È un attimo perdersi...".
Il pilota veneto non vede l'ora di fare un po' di vacanza: "Sono stanco. È stata una stagione difficile sia fisicamente sia mentalmente, perché comunque c'era un progetto nuovo. Il livello non è stato male, perché entrambi i piloti hanno chiuso nella top 10 del campionato, in mezzo a piloti con molta più esperienza di noi. È stato un bel lavoro, ma faticoso".

Superbike, Bassani su Toprak Razgatlioglu

Quando correva con il team Motocorsa Racing riusciva ad affacciarsi con più frequenza nelle posizioni che contano, il suo obiettivo è tornare a quel livello ed essere sempre nella top 5-6: "Faccio più fatica rispetto a quando correvo con Ducati - ammette Bassani - non lo nascondo, però al tempo stesso non vado piano. Se guardate i tempi, non sono male, ma ogni anno il livello del campionato è sempre più alto e quindi non basta mai. Comunque siamo lì, ci mancano quei due-tre decimi e poi possiamo tornare a giocarcela. Non dobbiamo mollare mai, serve rimanere più positivi possibili".
Infine, ad Axel è stato chiesto della velocità mostrata da Toprak Razgatlioglu nel test MotoGP a Valencia e non si è detto sorpreso: "No, ho sempre pensato che sarebbe andato forte. Per me è il più forte del mondo Superbike, poi non so in MotoGP, ma è uno che riesce ad adattarsi alla moto con una velocità e una semplicità che lo rendono uno dei pochi al mondo in grado di fare cose del genere".

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