Riflettori puntati su Razgatlioglu nel test MotoGP a Valencia: il campione Superbike non se l'è cavata male.
53 giri, 18° tempo finale, 1"294 di distacco dal leader Raul Fernandez e 740 millesimi da Fabio Quartararo, migliore pilota Yamaha. Questo il bilancio di
Toprak Razgatlioglu nella giornata di test MotoGP a Valencia.
Dopo lo shakedown ad Aragon all'inizio della scorsa settimana, il pilota del team Prima Pramac si è confrontato per la prima volta con il resto della griglia. In questo momento, deve solo macinare chilometri, cercando di adattarsi alla M1 V4 e alle gomme Michelin. Non ci possono essere grandi pretese.
MotoGP Test Valencia, Toprak Razgatlioglu: parla Gino Borsoi
Il tre volte campione del mondo Superbike non può parlare, essendo ancora sotto contratto con BMW, ma lo ha fatto il team manager Gino Borsoi: "
Ovviamente, Toprak non poteva offrire un parere definitivo - riporta
Motosan - non avendo quasi mai guidato una MotoGP, ma ha fatto molto bene ed è stato molto preciso riguardo alla dinamica della moto. Ha offerto una prospettiva molto interessante e penso che sia stato molto veloce".
Borsoi ritiene che Razgatlioglu sia andato oltre le aspettative nel test MotoGP a Valencia e ha elogiato il suo approccio: "Secondo me sì. Se guardiamo i diversi settori del circuito, non è riuscito a fare un giro perfetto, perché ha meno familiarità con la moto e ha percorso meno giri. Anche Bulega proviene dalla Superbike, ma ha avuto tutto il weekend per lavorare, oltre al test. Inoltre, abbiamo iniziato questo nuovo progetto, che ha ancora molto da offrire e c'è ancora molto da fare. Insomma, il test di Toprak è stato molto positivo e sono molto contento. Ha dato buoni feedback e, come persona, è facile lavorare con lui".
Il campione Superbike e l'adattamento alla Yamaha M1 V4
Negli anni in SBK si è distinto per tante qualità e una di queste è certamente la frenata, però ora Toprak deve apportare qualche modifica al suo stile di guida. Il team manager del team Prima Pramac Yamaha ne ha parlato così: "Come avete visto, la sua frenata è incredibile, deve ancora adattarsi a questi freni e a questa gomma anteriore. All'inizio, ha frenato molto forte, ma a poco a poco si è reso conto che la frenata potente che usava in Superbike non è così efficace qui. Deve cercare di adattarsi e migliorare. Lo ha fatto abbastanza velocemente, anche se ha ancora molto da imparare. È un pilota camaleontico che si adatta rapidamente a ciò che deve fare".
Borsoi ha molta fiducia nel pilota turco, è convinto che riuscirà ad adattarsi bene a un mondo completamente nuovo come quello della MotoGP: "Quando un pilota frena forte, è già un enorme vantaggio. Convincere qualcuno che frena così a frenare un po' meno è più facile che fare il contrario. Deve solo adattarsi, ma ha le caratteristiche giuste per essere veloce in MotoGP. Chiaramente, ha avuto qualche difficoltà con tutto, sia con le gomme che con la MotoGP in generale. Ha ancora cose da imparare, ma è molto intelligente, è bravo e non ha commesso errori. Ha sempre spinto la moto quasi al limite senza esagerare, e ci ha anche aiutato a capire alcuni aspetti su cui lavoreremo domani (oggi, ndr)".
Razgatlioglu vuole vincere la sfida MotoGP
Oggi Yamaha è ancora in azione a Valencia e sarà un'altra giornata importante che può aiutare Razgatlioglu a familiarizzare con la Yamaha M1 e le gomme Michelin. Considerando che la casa di Iwata sarà ancora nel gruppo D delle concessioni MotoGP, quindi con test "liberi" e la possibilità di usare i piloti ufficiali, lui avrà la chance di fare esperienza e di progredire. Dovrà sfruttare al meglio ogni occasione in pista.
Ora è impossibile dire se il tre volte iridato Superbike si rivelerà all'altezza della top class, bisogna dargli tempo ed evitare giudizi affrettati. I dubbi non mancano, però ci sentiamo di dire che sono più legati alla Yamaha che a Toprak. Il turco ha un talento enorme e se c'è un pilota SBK che può essere competitivo in MotoGP è proprio lui, però disporre di un mezzo competitivo è fondamentale. La casa di Iwata ha faticato in questi anni e sarà interessante vedere se con il progetto V4 e il lavoro su altri aspetti riuscirà a tornare ad alti livelli.