Michael van der Mark è stato appena retrocesso al ruolo di tester BMW ma nei test Superbike a Jerez sta facendo il diavolo a quattro. Eppure sono gli ufficiali che l'hanno presa un pò comoda?
I riferimenti del campionato d'inverno, è noto, vanno sempre presi con le molle. In particolare sul tracciato andaluso, dove le condizioni d'aderenza cambiano di brutto al minimo variare di temperature, vento e altri fattori ambientali. Ma fatto sta che l'olandese è andato più forte di tutti nella prima metà del secondo giorno: alle 13 il riferimento è il suo 1'38"938, distante sia dal primato ufficiale di Nicolò Bulega con la Ducati (1'37"659) e anche dal tempo di Andrea Locatelli del giorno precedente (1'38"641).
Il ballo dei capi tecnici
Nella prima tappa di preparazione al Mondiale Superbike '26 (
qui gli iscritti) debuttano nei box i nuovi abbinamenti fra piloti ufficiali e capi tecnici. Il cambio più clamoroso è in Bimota, dove lo spagnolo Uri Pallares è arrivato a fianco di Axel Bassani. Sostituisce Marcel Duinker, che non ha mai legato con il pilota veneto, ed è stato spostato in Kawasaki Puccetti come consulente tecnico. Cioè farà da tramite fra la squadra italiana che punta di nuovo su Garrett Gerloff e il reparto corse di Akashi. In BMW Danilo Petrucci è seguito da Marcus Eschembacher (ex Michael van de Mark) mentre insieme a Miguel Oliveira arriva la novità Andrew Pitt. Fa rumore anche l'arrivo di Giulio Nava, ex Ducati, nel box Yamaha di Andrea Locatelli.
Poche novità tecniche
Michael van der Mark sta sviluppando evoluzioni BMW, in particolare di elettronica, mentre i due neo titolari sono ripartiti con la stessa configurazione di fine stagione. Molta attività anche in Yamaha, dove Andrea Locatelli e Stefano Manzi continuano a girare con un forcellone modificato. La marca di Iwata è da molto tempo in regime di concessioni, cioè può utilizzare parti di motore e telaio non omologate sulla YZF-R1 di serie. Nonostante questo vantaggio però nella passata stagione il gap da BMW e Ducati è rimasto consistente.
I tempi alle 13
1. Van der Mark (BMW) 1'38"938; 2. Lowes Alex (Bimota) 1'39"065; 3. Vierge (Yamaha) 1'39"125; 4. Locatelli (Yamaha) 1'39"161; 5. Manzi (Yamaha) 1'39"320; 6. Oliveira (BMW) 1'39"370; 7. Petrucci (BMW) 1'39"642; 8. Bassani (Bimot) 1'39"896; 9. Chantra (Honda) 1'40"132; 10. Dixon (Honda) 1'40"576; 11. Nagashima (Honda) 1'40"902.
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