Danilo Petrucci ha cominciato da Jerez l'apprendistato sulla BMW con la quale apre una nuova pagina della sua carriera. L'obiettivo è giocarsi per la prima volta un titolo Mondiale, sulla stessa M1000RR che Toprak Razgatlioglu ha fatto volare nei due anni precedenti.
L'ex pilota Ducati è sbarcato in Andalusia non al meglio della condizione fisica. Inoltre non ha fatto dichiarazioni in coda alla prima giornata di attività
"perchè il team Barni ci ha posto il veto" è stata la laconica spiegazione degli addetti della marca tedesca. La Superbike '26 scatterà il 20-22 febbraio da Phillip Island (Australia) e dopo questa due giorni di Jerez sono in programma ulteriori due tappe di test a fine gennaio: di nuovo qui in Andalusia e successivamente a Portimao.
La BMW riparte da zero
La corazzata tedesca ha dovuto rinunciare a Toprak Razgatlioglu salito in MotoGP e ha dirottato Michael van der Mark nel ruolo di tester. Così riparte da zero con due piloti nuovi:
Danilo Petrucci e Miguel Oliveira. Il direttore tecnico Crish Gonschor ha spiegato come verrà impostato il programma di lavoro.
"La moto che stiamo utilizzando in questi test è la stessa con cui abbiamo concluso il Mondiale, è una buona base di partenza" sorride l'ingegnere tedesco, alludendo alle 40 vittorie (39 di Toprak...) festeggiate nell'ultimo biennio.
"Danilo e Miguel sono fisicamente diversi da Toprak e anche fra di loro. Per cui il primo capitolo da affrontare è modificare l'ergonomia della posizione in sella".Come su cuce la moto sui piloti
"Abbiamo lavorato a casa per adattare il triangolo manubrio-sella-piedi per garantire che si sentano il più comodi possibile. Devono adattarsi ergonomicamente per poter sfruttare il potenziale. Possiamo portarci avanti con le simulazioni strumentali in reparto corse ma è solo la pista che permette ai piloti di dirci se hanno pieno controllo del mezzo. A Jerez non abbiamo novità hardware da provare, stiamo lavoando unicamente sui settaggi elettronici, in particolare il freno motore, e le sospensioni. Sempre nell'ottica di mettere Petrucci e Oliveira più a loro agio possibile."
Nuovo stile di guida
E' ovvio che Petrucci e Oliveira dovranno adattare il loro stile di guida alle caratteristiche della BMW. "Infatti è per questo motivo che faremo poche modifiche sulla moto, in modo da far compiere ai du piloti più giri possibile e accumulare tanti dati. Stiamo anche chiedendo a Danilo e Miguel d modificare il proprio stile di guida in una curva o nell'altra. In questo modo, durante la pausa invernale, a casa potremo studiare qualche specifico aggiornamento che vada incontro alle esigenze personali di entrambi. Petrucci e Oliveira vogliono vincere, ci aspettiamo che saranno molto esigenti con noi tecnici."
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