A Jerez sono cominciati i test Superbike che segnano il debutto di Danilo Petrucci e Miguel Oliveira sulla BMW da due anni campione del mondo con il fenomeno Toprak Razgatlioglu salito in MotoGP.
La prima giornata è partita alle 10 del mattino e si concluderà alle 18, senza stop. Intorno a metà sessione il più veloce in pista è
Andrea Locatelli che con la Yamaha è sceso fino a 1'38"641. Il
"campionato d'inverno" ci regala ogni volta tempi suggestivi ma difficilmente parametrabili coi riferimenti delle gare. Qui a Jerez comunque il primato ufficiale appartiene a Nicolò Bulega (Ducati) con 1'37"659 satbilito durante la Superpole Race del mese scorso. Quindi siamo ancora ben lontani. I piloti stanno girando sotto un cielo terso con 14 °C aria.
Aria nuova in Yamaha
Il pilota bergamasco sta lavorando per la prima volta con il capo tecnico Giulio Nava, che ha lasciato la Ducati dove ricopriva lo stesso ruolo a fianco di Alvaro Bautista. Il nostro
Andrea Locatelli quindi disporrà di una guida di grandissima esperienza, la presenza ideale per fare il salto di qualità che la Yamaha si auspica. La YZF R1 è stata pesantemente aggiornata, grazie anche alle concessioni tecniche ottenute per tentare di colmare il gap da BMW e Ducati.
Danilo Petrucci ce n'è un'altra
Il pilota umbro ha dovuto saltare i due eventi finali del Mondiale '25 per la frattura alla mano destra rimediata durante una sessione di allenamento in palestra. L'arto è andato a posto ma Petrux si è presentato in Spagna per questi test con un altro problema fisico. "Ad Estoril (dove poi non corse, per l'infortunio alla mano, ndr) mentre facevo stretching la mattina prima di entrare in pista ho sentito uno strappo al collo" racconta Danilo. "I controlli hanno evidenziato alcune ernie alle prime vertebre cervicali: mi sto sottoponendo ad ozono terapita, ma sento ancora fastidio".
I primi passi di Vierge e Manzi
La Yamaha ha mandato per in pista anche i nuovi arrivati Xavi Vierge, ex Honda, e il campione del Mondo Supersport Stefano Manzi. Il romagnolo aveva già saggiato la Superbike di Iwata a Misano l'estate scorsa e di nuovo qui a Jerez due giorni dopo la fine del Mondiale. A metà sessione ha fatto 1'39"731, ad un secondo dal riferimento Locatelli ma incollato a Vierge che sulla 1000 ha ovviamente un'esperienza ben maggiore. Intanto in BMW Petrucci, pur un pò acciacciato, sta andando più forte dell'altra new entry Miguel Oliveira. Ma, come dice il capo tecnico di Danilo, il tedesco
Marcus Eschembacher, "Il Mondiale comincia l'anno prossimo"...I tempi alle 14
1. Locatelli (Yamaha) 1'38"641; 2. van der Mark (BMW) 1'39"443; 3. Vierge (Yamaha) 1'39"653; 4. Manzi (Yamaha) 1'39"731; 5. Fores (Bimota) 1'39"762; 6. Petrucci (BMW) 1'40"126; 7. Chantra (Honda) 1'40"285; 8. Dixon (Honda) 1'40"520; 9. Dixon (Honda) 1'41"137; 10. Nagashima (Honda) 1'41"305; 11.
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