Il Mondiale
Supersport '25 è stato un assolo Yamaha R9 con qualche rara intromissione di Ducati e MV Agusta. Nel finale di campionato però la Kawasaki 636 è salita di livello e con l'arrivo dell'ex iridato Dominique Aegerter ora pensa in grande.
Un doppio campione sulla verdina
Il team Puccetti, antenna factory Kawasaki nella serie cadetta, è riuscita a convincere il pilota svizzero a tornare sui suoi passi per rilanciare una carriera che rischiava di affossarsi dopo le deludenti tre stagioni Superbike: miglior piazzamento finale l'ottavo posto nel '23. In Supersport invece è stato il Re nel biennio 21-22 vincendo 27 gare su 44 disputate. Guidava la Yamaha, già campione l'anno prima con Andrea Locatelli, per giunta gestita dalla medesima formazione, la ravennate Evan Bros. Dunque lo svizzero aveva ereditato un pacchetto vincente. In Kawasaki ci sarà invece bisogno di guidare lo sviluppo per alzare il livello.
"Cominceremo a vincere"
Arrivato alla soglia dei 35 anni, Dominique Aegerter non ha più tempo da perdere. Manuel Puccetti è convintissimo di aver pescato l'asso che mancava per far decollare definitivamente il progetto 636. L'ottimismo è giustificato da fattori tecnici. "Jeremy Alcoba è un pilota molto veloce, lo ha dimostrato nel finale di stagione, ma con noi è partito con l'handicap" spiega il titolare della formazione con base a Reggio Emilia. "Si era fratturato la mano in coda alla sua esperienza in Moto2 ed è salito sulla Kawasaki in precarie condizioni fisiche. Siamo arrivati al debutto di Phillip Island che aveva percorso si e no 300 chilometri con la 636. Questo è uno dei motivi perche siamo partiti piano."
Il secondo motivo d'ottimismo
E l'altra movitazione? "E' tecnica: per fortunio di Alcoba ci siamo ritrovati a definire le misure delle piastre di sterzo solo in Australia, e in mancanza di riferimenti abbiamo omologato la soluzione che ci sembrava più consona. Stiamo parlando di un particolare fondamentale per l'assetto e la competitività della moto. Stavolta invece partiremo ben più preparati: qui stiamo provando piastre, pivot e offset cercando l'equilibrio migliore. Sono sicuro che vedrete in pista una Kawasaki 636 ben più competitiva rispetto alla passata stagione. Al resto penseranno i piloti: Alcoba è fortissimo, Aegerter un doppio campione del Mondo."
Premio promozione in top class
Entrambi i piloti hanno nel contratto, oltre ad una sostanziosa tabella premi, anche varie opzioni che riguardano il passaggio in Superbike assicurato nel '27, passando attraverso una serie di test premio garantiti dalla marca di Akashi già la prossima estate, ovviamente se Dominique e Jeremy raggiungeranno determinati traguardi. La prossima stagione la Kawasaki lancerà una
Ninja Superbike estremamente rinnovata. "Nei prossimi giorni
sarò in reparto corse per vedere cosa bolle in pentola, i giapponesi sanno che nel '27 voglio schierare due piloti in Superbike. Per questo abbiamo deciso di motivare particolarmente le nostre due punte in Supersport." Fra Domininque e Jeremy anche la lotta in famiglia sarà caldissima.
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