Superbike: la storia di Nicolò Bulega è un bell'esempio per i giovani piloti

Superbike
venerdì, 12 giugno 2026 alle 18:10
Nicolò Bulega sorride nel box del team Aruba Ducati Superbike
Superbike: la storia di Nicolò Bulega è un bell'esempio per i giovani piloti
A Misano venerdì da leader per il pilota Ducati, primo in entrambi i turni di prove: parlando del suo futuro, ha sottolineato un aspetto importante.
Ormai non è più una sorpresa vedere Nicolò Bulega in P1 in questa stagione Superbike 2026. Non solo ha registrato tutte le pole position e ha vinto tutte le gare finora, ma anche nelle prove libere è raro che non sia davanti a tutti. Oggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha siglato il miglior tempo sia nella FP1 sia nella FP2. Con il suo 1'32"235 ha staccato di 166 millesimi il compagno di squadra Iker Lecuona e di 576 il terzo, Yari Montella.
Nel round di casa il pilota del team Aruba Ducati ha grande voglia di fare bene, anche se lui stesso ha ammesso di volersi mettere pressione e che sta provando ad affrontare questo weekend come gli altri precedenti, senza farsi prendere dalle emozioni. L'inizio è certamente positivo, le basi per vincere per la prima volta a Misano da pilota SBK sembrano esserci.

SBK Misano, Prove: il bilancio di Bulega

Bulega non era felicissimo dopo la prima sessione di prove libere, ma poi il team Aruba Ducati ha fatto la mossa giusta e per il weekend non dovrebbero esserci problemi: "Al mattino sono stato veloce, però il feeling con la moto non era quello che volevo. Abbiamo migliorato tanto nel pomeriggio, tornando alla nostra moto standard, il feeling è tornato e sono riuscito ad avere un buon passo. Nella FP1 avevamo provato una modifica al setup, ma non ha funzionato bene e siamo tornati indietro. Vincere in casa sarebbe fantastico".
La situazione è sotto controllo ed è indubbiamente il favorito per il round Superbike a Misano, dove a vederlo c'è anche il suo amico Pecco Bagnaia, con il quale si è scambiato qualche pensiero, nessun consiglio da parte del pilota Ducati MotoGP: "Gli ho soltanto esposto le difficoltà che avevo al mattino - spiega Bulegas - e mi ha detto cosa fanno in MotoGP quando hanno le mie stesse sensazioni. Però è stato più che altro uno scambio di opinioni".

Moto3, Moto2, Supersport, Superbike e... MotoGP

Nicolò era una giovane speranza che si era persa ai tempi del Motomondiale, ma cambiando paddock ha ricostruito la sua carriera. Il passaggio in Supersport è stato fondamentale, con un anno di apprendimento e un secondo nel quale si è laureato campione del mondo. Poi è arrivata la meritata promozione in Superbike, con due stagioni da vice-campione e una terza che lo sta incoronando come numero 1, prima di fare il grande salto in MotoGP nel 2027.
Il pilota emiliano ha raccontato cosa prova nell'aver affrontato tutto questo percorso, nel quale ha vissuto una caduta e poi una rinascita "Al di là della MotoGP, è una cosa che mi fa molto piacere. Ci sono tanti ragazzi che a volte vanno in difficoltà, li capisco, perché è successo anche me. Mi piacerebbe essere da esempio, uno che è riuscito a ricostruirsi e che può dare speranza e fiducia anche a quelli che smettono di crederci, come avevo fatto io. Per i ragazzini più giovani è importante". Un bel messaggio quello di Bulega, la sua storia è un buon esempio per coloro che si ritrovano ad avere problemi e pensano di mollare.

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