Yamaha sta vivendo la stagione più difficile nella sua storia in MotoGP. Il passaggio dal motore quattro cilindri in linea al V4 non è stato indolore. Tutto previsto dagli ingegneri di Iwata, ma bisogna uscire quanto prima dal pantano. Il nuovo regolamento previsto dal 2027 sarà di aiuto al marchio giapponese?
Yamaha ultimo tra i Costruttori
La
classifica generale della MotoGP, a metà stagione, parla sin troppo chiaro. Il miglior pilota della Yamaha è
Fabio Quartararo, attualmente 14esimo, a quota 55 punti. Giusto per farsi un'idea, il distacco dal leader del campionato, Jorge Martin, equivale a 153 lunghezze. Situazione ancora più complicata per Alex Rins, 19esimo, con appena 21 punti. Nessun pilota in sella alla M1 è mai salito sul podio in questa stagione e la Yamaha risulta, inevitabilmente, fanalino di coda nella Classifica Costruttori.
Il Team Director Massimo Meregalli fa un primo bilancio di questo 'annus horribilis' 2026. "Senza dubbio, non è stata una stagione facile. Voglio dire, nella prima parte della stagione sapevamo già che sarebbe stata difficile. Abbiamo sempre detto che sarebbe stata una stagione di grande apprendimento per noi, perché si trattava di un progetto completamente nuovo". Il passaggio al motore V4 ha richiesto una completa riprogettazione del prototipo MotoGP e mettere insieme tutti i tasselli del puzzle non è facile.
Non è facile fare bene nel primo anno di un nuovo progetto. "Eravamo consapevoli che ci aspettavano molte difficoltà lungo il cammino. Tuttavia, stiamo imparando, e questo ci aiuterà senza dubbio l'anno prossimo, quando presenteremo una nuova moto e ci sarà solo una configurazione del motore che potrà forse garantire prestazioni migliori", ha commentato Meregalli ai microfoni del sito ufficiale MotoGP.
Seconda parte di stagione e occhio al 2027
Nella seconda parte del Mondiale la Yamaha proverà a centrare qualche buon risultato. "Sicuramente sfrutteremo anche questa pausa estiva per cercare di ottenere il massimo da ciò che abbiamo già e da ciò che presenteremo nella seconda parte della stagione". Ma buona parte dell'attenzione è già rivolta alla prossima stagione MotoGP, quando sulla M1 del team factory saliranno Jorge Martin e il talentuoso Ai Ogura. Basterà per risollevare le sorti della Casa nipponica? "Il prossimo anno sarà un nuovo anno e avremo anche due nuovi piloti... Con l’arrivo di nuovi piloti e regolamenti, ci saranno nuovi sviluppi, e questo porterà senza dubbio una ventata di aria fresca e nuove motivazioni. Siamo tutti impazienti di iniziare una stagione completamente nuova. Ci saranno tante novità positive per tutti".
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