Pecco Bagnaia correrà la sua ultima stagione in MotoGP con Ducati, prima di immergersi nella nuova avventura con l'Aprilia. Il tre volte iridato continua a cercare soluzioni per migliorare il feeling con la Desmosedici e superare le difficoltà riscontrate in qualifica.
Problema pole per Pecco
La posizione di partenza è un elemento chiave per dare una risposta alle difficoltà riscontrate in sella alla GP26. Bagnaia è il decimo pilota con il maggior numero di pole position nella storia, con 35 (28 in MotoGP), contro le 105 di Marc Marquez (77 in MotoGP), che guida la classifica di tutti i tempi. Tuttavia, negli ultimi tempi, la dote da qualifica di Pecco è calata sensibilmente, compromettendo le sue prestazioni e i risultati in gara. L'ultima pole risale al GP di Le Mans dello scorso maggio, la penultima al GP di Sepang 2025. Nelle ultime due stagioni ha ottenuto solo quattro pole position!
Questa tendenza negativa è riemersa al Sachsenring, prima della pausa estiva. In questa occasione Pecco Bagnaia si è qualificato soltanto undicesimo. "È chiaro che, al momento, più avanti si parte, meglio è, perché partire dal fondo è un enorme svantaggio. Inoltre, con una sola sessione di qualifiche, se si commette un errore, si è rovinati per due gare: la Sprint e la gara della domenica. È una limitazione importante", ha spiegato l'allievo della VR46 Academy ai giornalisti presenti in sala stampa.
La MotoGP guarda alla SBK
In attesa di trovare soluzioni per ribaltare questa situazione, il pilota di Chivasso propone un "cambio di programma"... "A mio parere, una buona idea sarebbe quella di implementare il sistema utilizzato nel WorldSBK. Usare i risultati della gara Sprint per determinare la griglia di partenza della gara principale. Una soluzione del genere non sarebbe male". Una riforma di questa portata permetterebbe di correggere gli errori commessi durante un singolo giro di qualifica il sabato.
Sprint finale con la Ducati
Per la ripresa del campionato MotoGP mancano meno di due settimane e Pecco Bagnaia, come gli altri piloti, alterna relax e allenamenti. L'alfiere della Ducati ha approfittato di questo stop per operarsi all'avambraccio destro e risolvere un problema di sindrome compartimentale. Qualche giorno fa è sceso in pista a Misano, insieme a Valentino Rossi e ai colleghi dell'Academy, in sella ad una Panigale omologata per uso stradale.
L'obiettivo è concentrarsi sul recupero e sulla riabilitazione dell'avambraccio, in vista del prossimo appuntamento a Silverstone (7-9 agosto). Sembra difficile pensare alla rincorsa del titolo MotoGP '26, ma Pecco può ancora ambire alla top-3. Attualmente è ottavo in
classifica generale a -47 da Marc Marquez, -65 dal leader Jorge Martin. Prima di passare all'Aprilia, il piemontese vuole lasciare la Ducati con un buon ricordo.
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