Conclusa l'esperienza nel Mondiale, Redding ha fatto ritorno nel BSB ed è stata la scelta migliore in questa fase della sua carriera.
Era il 20 ottobre 2024 quando veniva annunciato che
Scott Redding avrebbe corso anche nel 2025 con il team MGM Bonovo, ma passando da una BMW M 1000 RR a una Ducati Panigale V4 R. I tre anni in sella alla moto tedesca non avevano portato i risultati sperati ed era felice di tornare a guidare una con la quale aveva fatto podi e vittorie nel biennio Superbike 2020-2021.
E per essere ancora sulla griglia del Mondiale Superbike con un pacchetto competitivo si era anche impegnato dal punto di vista finanziario. Una scelta che ha fatto nella speranza di disputare una stagione così positiva da poter tornare a guidare per un team in grado di pagarlo adeguatamente. Dopo un inizio promettente, si era perfino spinto a dichiarare di
voler lottare per il titolo e di sognare un'offerta per
tornare nel team Aruba Ducati.
Superbike, com'è stato il ritorno di Redding sulla Ducati
I test pre-campionato erano stati incoraggianti e nel primo round SBK 2025 a Phillip Island i risultati impressionarono: quinto posto in Gara 1, quarto in Superpole Race e Gara 2. Il pilota britannico sembrava aver fatto la scommessa giusta per rilanciarsi nel Mondiale, però nei round successivi il rendimento non è stato sullo stesso livello. Tra Portimao, Assen, Cremona, Most, Misano e Donington ha ottenuto solo cinque top 10, non facendo comunque meglio del sesto posto (Superpole Race ad Assen e Gara 1 a Donington).
Dopo i
rumors su problemi finanziari e tensioni tra Redding e il team MGM Bonovo, le parti hanno interrotto il loro rapporto anticipatamente rispetto alla scadenza. Il pilota era stanco di non vedere risultati e dopo sette round disputati ha tracciato un bilancio negativo della stagione, preferendo farsi da parte e cercando rilancio altrove. La sua Ducati Panigale V4 R è finita nelle mani di Tarran Mackenzie, ma lui ha comunque continuato a guidarne una.
Scott di nuovo nel BSB: la scelta giusta
Contemporaneamente all'annuncio sul suo addio al team MGM Bonovo e al Mondiale Superbike, c'è stato quello del suo
ritorno in pianta stabile nel BSB. Aveva già corso il round a Knockhill in sostituzione dell'infortunato Glenn Irwin nel team Hager PBM Ducati, che lo ha poi ingaggiato per tutto il resto del campionato e anche confermato per il 2026.
Nonostante abbia saltato in primi tre round, essendo impegnato nel Mondiale Superbike, Redding ha chiuso al quarto posto della classifica BSB 2025. È tornato a lottare per podi e vittorie, riuscendo a salire anche sul gradino più alto e a riassaporare qualcosa che gli mancava da tempo. Il ritorno nel campionato britannico era ciò di cui aveva bisogno per riscoprire il piacere di correre. È in un team che lo mette nella condizione di essere competitivo e nel 2026 potrebbe puntare a laurearsi di nuovo campione, cosa che gli riuscì al debutto nel 2019.
Archiviata l'esperienza nel Mondiale SBK, con annesse
polemiche sul peso di Alvaro Bautista, ora Scott è concentrato sul BSB. Ha una missione chiara: divertirsi e vincere.