Il primo round a Phillip Island ci aveva mostrato un
Scott Redding rigenerato con il ritorno sulla Ducati Panigale V4 R. C'era poi curiosità di vedere se quei risultati così positivi (5°, 4°, 4°) ci sarebbe stata continuità da parte del pilota inglese, che però ha faticato tantissimo a Portimao e che anche ad Assen ha avuto delle difficoltà. In questo
weekend al Cremona Circuit cercherà di fare meglio.
Superbike, Redding vuole il ritorno nel team Aruba Ducati
Per Redding il 2025 è un anno molto importante. L'esperienza con BMW è stata negativa e lui ha anche il corso il rischio di non essere presente sulla griglia del Mondiale SBK. È riuscito a ottenere un'altra occasione con il team MGM Bonovo, che nel frattempo ha lasciato la BMW per dotarsi di una Ducati Panigale V4 R e affidarla proprio al britannico.
Fare risultati di peso è fondamentale per essere al via del campionato anche nel 2026. Scott è particolarmente ambizioso e non lo nasconde: "
Il mio sogno è fare una stagione davvero positiva - ha dichiarato a
Speedweek -
, arrivare tra i primi tre in campionato e poi ricevere un'offerta da Aruba per tornare in questa squadra. È davvero difficile riuscirci, ma non è impossibile".
SBK, Scott al posto di Bautista?
Redding ha corso per il team Aruba Racing Ducati nel biennio 2020-2021, sostituendo un Alvaro Bautista che aveva preferito accettare la ricca offerta Honda. L'inglese vorrebbe di nuovo rimpiazzare lo spagnolo, che a novembre compirà 41 anni ma che non sembra avere l'intenzione di mollare. Al Cremona Circuit ha ribadito
il desiderio di guidare la nuova Panigale V4 R nel 2026.
Ducati sta cercando di rinnovare il contratto di Nicolò Bulega, pilota che non vuole assolutamente perdere. La trattativa è in corso e c'è fiducia sul raggiungimento di un accordo, anche se sullo sfondo sembra esserci una BMW pronta a presentare una proposta importante a Bulega nel caso in cui
Toprak Razgatlioglu dovesse andarsene. Per il secondo pilota una decisione verrà presa più avanti, anche se è difficile immaginare un ritorno di Redding. E sarebbe ancora più impensabile una coppia Redding-Bautista, se Nicolò dovesse andarsene.
Superbike, Redding corre pagando con MGM Bonovo
Anche se spera di ricevere una chiamata dal team Aruba Racing Ducati, col quale ha mantenuto buoni rapporti, per il pilota 32enne sarà comunque importante fare risultati per ricevere anche altre offerte. Per correre con MGM Bonovo ci ha messo dei soldi, una cosa insolita per lui.
Infatti, per il 2026 spera di essere in una squadra in grado di dargli uno stipendio congruo: "L'anno prossimo ho bisogno di essere in una situazione in cui potrò guadagnare di nuovo soldi. Quella di quest'anno è inaccettabile, soprattutto se si considera che stiamo gareggiando in un campionato del mondo". Tutto passerà dai risultati, toccherà a lui portare più avanti possibile la sua Panigale V4 R.