In questo momento il futuro di Alvaro Bautista nel Mondiale Superbike è tutto da scrivere. La sua voglia di continuare a correre è chiara, però non ha ancora una sella per il 2026. Il suo manager Simone Battistella sta parlando con più team, ma il pilota ha sottolineato che per ciascuno ci sarà il problema di dover aggiungere 6-7 chili di zavorra sulla propria moto per rispettare la regola sul peso minimo introdotta nel 2024.
Il peso minimo è stato fissato a 80 chilogrammi e per ogni chilo mancante ne vanno aggiunti 0,5 di zavorra sulla moto. Quindi, lo spagnolo si ritrova a correre con 6-7 chili in più sulla sua Ducati Panigale V4 R. Ha chiesto un cambiamento del regolamento in vista del 2026, però difficilmente verrà accontentato.
Superbike, Scott Redding punge Alvaro Bautista
Un pilota che sicuramente è contrario a rivedere la regola attuale e che, anzi, ne vorrebbe una più rigida ancora è certamente Scott Redding. Il britannico è stato il primo ad attaccare Bautista, dichiarando che la sua elevata competitività con la Ducati Panigale V4 R derivava dal vantaggio di essere particolarmente leggero. Per anni ha martellato su questo argomento e, anche quando è stato cambiato il regolamento, lo ha ritenuto comunque non sufficiente.
Nelle scorse ore sui canali ufficiali WorldSBK è stato pubblicato un video delle parole di Alvaro a Donington Park, Redding su Instagram ha commentato così: "Dovrebbero essere 14 kg, ma basta aggiungere 0.5 kg per ogni chilo sotto". Criticato da alcuni utenti, il pilota inglese ha replicato "Non sto parlando male, sto solo spiegando i fatti. Forse potrebbero togliere peso ma ridurre il flusso carburante sulla moto?".
Probabilmente non verrà a mancare la risposta di Bautista, dato che Scott a volte sembra un po' ossessionato dal suo peso. Forse, l'attuale pilota del team MGM Bonovo dovrebbe concentrarsi di più su sé stesso...