Le squadre del Mondiale SBK saranno in Portogallo la prossima settimana per due giornate di test: la speranza è che non piova di nuovo.
Il campionato Superbike 2026 ha preso il via a Phillip Island a febbraio, ma i team non si sono presentati in Australia nelle migliori condizioni possibili. Non avendo quasi potuto girare nei test a Jerez e a Portimao a causa del maltempo, hanno dovuto attendere di volare in Oceania per lavorare due giornate con pista asciutta, alternandosi però con le squadre del Mondiale Supersport. Considerata anche la particolarità del circuito australiano, nel primo round non abbiamo visto la realtà dei valori della griglia.
Il test organizzato a Portimao per le giornate di lunedì 9 e martedì 10 marzo diventa fondamentale, non solo perché l'Autodromo Internacional do Algarve sarà anche sede del prossimo round del calendario SBK (27-29 marzo). La speranza è che non intervenga di nuovo la pioggia a rovinare i piani, anche se in questo momento le previsioni meteo fanno temere che le condizioni non saranno quelle ideali.
Superbike, Test Portimao: Ducati vuole esplorare il potenziale della nuova Panigale V4 R
Nicolò Bulega è stato il dominatore del primo round in Australia, ma non ha fatto notizia: aveva fatto tripletta a Phillip Island anche nel 2025 e proprio lì vinse al suo esordio in Superbike nel 2024. Il test aveva già fatto intendere come sarebbe stato il weekend per il pilota emiliano, che sulla sua pista preferita ha portato subito in trionfo la nuova Ducati Panigale V4 R. La moto si è già mostrata molto competitiva, però c'è ancora da sviluppare e a Portimao ci sarà un'occasione importante per scoprire ancora meglio il nuovo gioiello bolognese.
Se Bulega è stato subito in grado di essere velocissimo e vincente con la nuova Ducati, invece il suo compagno di squadra Iker Lecuona ha incontrato qualche difficoltà. Deve sicuramente migliorare sul giro da qualifica (a Phillip Island 13° tempo) e proseguire efficacemente il suo adattamento alla Panigale V4 R, molto diversa dalla Honda CBR1000RR-R Fireblade SP che ha guidato per quattro anni. Il pilota Aruba Ducati ha recentemente annunciato che diventerà padre, dopo che nel 2025 si è spostato con Gema Vidal. Una bella notizia che lo farà arrivare ancora più carico per il test in Portogallo.
In Australia il Barni Spark Racing Team ha mandato sul podio sia Yari Montella sia Alvaro Bautista, c'è un bel clima nel box e a Portimao si cercherà di mettere le basi per una grande stagione 2026.
Proverà a guidare la sua Ducati anche Sam Lowes (team Elf Marc VDS), che a Phillip Island si era infortunato e che con due fratture alla mano sinistra vuole comunque tentare. All'Autodromo Internacional do Algarve girerà pure la Panigale V4 R di Tommy Bridewell del team australiano Advocates, che dal round in Portogallo sarà presenza fissa del campionato mondiale Superbike.
SBK, Bimota e BMW al lavoro per insidiare Ducati
A Phillip Island il secondo migliore costruttore è stato Bimota, sul podio con entrambi i piloti nella Superpole Race e poi con Axel Bassani in Gara 2. Il 26enne veneto e Alex Lowes vogliono confermarsi competitivi nel resto della stagione SBK e per farlo sanno di dover lavorare sodo a Portimao per portare la KB998 Rimini a un livello superiore.
BMW un po' in difficoltà in Australia, ma non è stata una grande sorpresa: circuito non favorevolissimo alla M 1000 RR e nuovi piloti che hanno bisogno di tempo per adattarsi. Miguel Oliveira e Danilo Petrucci puntano molto sul test in Portogallo per migliorare feeling e velocità con la moto tedesca. Nei round europei dovremmo vedere un team ROKiT BMW Motorrad
WorldSBK molto più competitivo.
Yamaha cerca riscatto, Honda con Jonathan Rea
Yamaha ha deluso le aspettative a Phillip Island, dunque il test a Portimao è prezioso. La casa di Iwata sarà presente con la coppia Locatelli-Vierge del team Pata Maxus Yamaha e con quella Manzi-Gardner del team GYTR GRT Yamaha. La R1 non è sicuramente quella vista nel primo round, dovremmo vederla molto più in forma nei prossimi appuntamenti del calendario Superbike.
Honda non ha corso con i propri piloti titolari in Australia e a Portimao ritrova Somkiat Chantra, mentre Jake Dixon è ancora fuori dai giochi per infortunio e difficilmente recupererà per il round in Portogallo del 27-29 marzo. Nel test della prossima settimana
una delle Honda CBR1000RR Fireblade SP sarà guidata da Jonathan Rea: il sei volte campione del mondo Superbike che cercherà di contribuire allo sviluppo e anche di prepararsi bene al suo ritorno in gara proprio nel round portoghese.
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