SBK, Bulega tuona dopo dei test quasi inutili: "Spendiamo tanti soldi per niente"

Superbike
giovedì, 29 gennaio 2026 alle 19:00
Nicolò Bulega pilota Aruba Ducati guida la Panigale V4 R nel Portimao Test Superbike SBK
Superbike Test Portimao, Bulega tuona: "Spendiamo tanti soldi per niente"
Bulega decisamente frustrato per come sta andando la pre-season Superbike 2026: lui e Ducati avrebbero bisogno di girare tanto, però non è stato possibile finora.
La Ducati quest'anno porta in pista una nuova Panigale V4 R e c'è bisogno di accumulare chilometri per conoscerla meglio, svilupparla e mettere insieme un pacchetto adatto alle esigenze di ogni pilota. I test pre-campionato sono un momento fondamentale, però finora le squadre del Mondiale SBK sono state ostacolate dalla pioggia. Nicolò Bulega ha chiuso in vetta alla classifica sia a Jerez sia a Portimao, ma non può essere molto soddisfatto. In Spagna ha potuto fare solo 24 giri in condizioni semi-asciutte, mentre in Portogallo ha completato 15 giri tutti sul bagnato. Pochi dati raccolti e la necessità di trovare una situazione migliore a Phillip Island, dove si terrà l'ultimo test della pre-season (16-17 febbraio).

Superbike Test Portimao: il bilancio finale di Bulega

Terminato il test a Portimao, il due volte vice-campione del mondo SBK non può che essere amareggiato per come sta andando la preparazione per il campionato 2026: "Purtroppo, in questo inverno non siamo fortunati con il meteo. In ognuno dei quattro giorni di test c'è stata molta acqua, con condizioni della pista difficili. Un inverno davvero brutto. Per noi questo non va bene, perché abbiamo una nuova moto ed era importante testare alcune cose prima di andare in Australia, però andata così e non possiamo farci niente. Spero che a Phillip Island, la mia pista preferita, troveremo un meteo favorevole".
Bulega sottolinea che le giornate a Jerez e a Portimao non hanno avuto particolare utilità e auspica che per il futuro si valuti la possibilità di fare test altrove: "Non abbiamo praticamente mai girato. Ho fatto 20 giri a Jerez e 20 a Portimao, mai un condizioni di asciutto. Purtroppo, test invernali un po' inutili. Peccato, avendo una nuova moto girare è importante per verificare che tutto funzioni per il meglio. Forse bisognerebbe valutare l'idea di andare a fare i test da un'altra parte. Così si spendono dei gran soldi e non serve a niente".
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati non è il primo a sollevare la questione, però andare a girare in luoghi più caldi comporta più spese e più impegno sul piano organizzativo. Sicuramente sarà importante discuterne, perché vedere un campionato mondiale come quello Superbike ridotto così non è bello. Una soluzione va trovata per il futuro.

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