Bautista conferma che nel 2026 sarà ben supportato tecnicamente anche passando nel team indipendente Barni Spark.
Ducati non lo ha confermato nel team ufficiale , ma Alvaro Bautista guiderà comunque la nuova Panigale V4 R nel 2026. Lo farà per il team Barni Spark, che ha trovato in lui un ottimo sostituto di Danilo Petrucci, approdato in BMW dopo un positivo triennio con la squadra di Marco Barnabò. Il potenziale è alto e lo sono anche le aspettative in termini di risultati.
Superbike 2026, Bautista-Barni col supporto di Ducati
Intervistato da Sport.es, il due volte campione del mondo SBK è tornato a parlare del suo trasferimento nel Barni Spark Racing Team: "Barni voleva fare un passo avanti, perché ultimamente sta andando molto bene ed è una squadra in crescita. Ma volevano assicurarsi di avere il materiale giusto, perché conoscono il mio potenziale e sanno che posso lottare per un campionato mondiale".
Bautista ha avuto modo di osservare e apprezzare il lavoro fatto dalla squadra di Marco Barnabò e si è impegnato per mettersi nella migliore condizione tecnica possibile,
garantendosi un ottimo supporto tecnico: "
La prima cosa che volevo era avere un trattamento ufficiale da Ducati. Ho avuto alcuni colloqui con Gigi Dall'Igna e Marco Zambenedetti. E Gigi mi ha promesso materiale ufficiale al 100%. Avrò lo stesso trattamento, le stesse condizioni dei piloti ufficiali, nel team Barni". Lo spagnolo ha raggiunto il suo obiettivo.
SBK, Alvaro punta in alto con la nuova Panigale V4 R
Il 41enne di Talavera de la Reina è convinto di aver fatto la scelta migliore possibile per il Mondiale Superbike 2026, dato che continuerà a correre su una Ducati e lo farà per la migliore squadra indipendente degli ultimi anni: "Barni è un tipo vincente e dà il massimo, ha mostrato molto interesse nei miei confronti, ho ricevuto molto affetto dal team senza nemmeno farne parte e sapevo che se volevo lottare per vincere dovevo avere una Ducati. La scelta migliore cercare di rimanere in Ducati, quindi ho lottato per essere con Barni. Vedremo cosa ci riserva il futuro, ma c'è molta voglia, molta speranza e questo cambiamento di aria mi ha dato una nuova scintilla".
Anche se Nicolò Bulega sarà il grande favorito per la conquista del titolo SBK, non ci sorprenderebbe vedere un Bautista comunque protagonista con il team italiano. Certamente avrà il potenziale per conquistare dei podi. Nonostante l'età avanzata, è ancora molto competitivo.
La nuova Panigale V4 R
Nel 2026 gareggerà la nuova Panigale V4 R, già provata da Alvaro in occasione di un test ad Aragon e ancora da esplorare approfonditamente, anche se le prime sensazioni sono state positive: "La moto ha subito alcune modifiche importanti - spiega - Dal punto di vista aerodinamico sono state apportate delle modifiche, copiando un po' alcune parti della MotoGP. Anche il telaio è stato leggermente rivisto. Ad Aragón non ho potuto fare un vero e proprio test, perché in quel momento stavano ancora provando alcuni pezzi che dovevano inserire nella moto di serie per poi poterli utilizzare in quella da corsa. La prima impressione è stata molto positiva, ma non so quale sia il livello della moto".
Il primo contatto con la nuova Ducati gli è piaciuto, ma serviranno altri test per capirne bene il potenziale. Bautista e il Barni Spark Racing Team saranno in azione con il resto della griglia Superbike nei test a Jerez (21-22 gennaio), Portimao (28-29 gennaio) e Phillip Island (16-17 febbraio).
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