Superbike, Bautista-Barni-Ducati: un compromesso vincente per il 2026

Superbike
giovedì, 04 settembre 2025 alle 19:39
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Alvaro Bautista arriva a Magny-Cours per la prima volta da futuro pilota del Barni Spark Racing Team. Dopo che Ducati ha deciso di non confermarlo nella squadra ufficiale, il due volte campione del mondo Superbike ha comunque trovato una soluzione per rimanere sulla griglia nel 2026. Guiderà la nuova Panigale V4 R, recentemente provata nel test ad Aragon. Continuerà ad avere un pacchetto competitivo, pur trasferendosi in una struttura indipendente.

Superbike, Bautista e il 2026 col team Barni

A Magny-Cours, nel consueto giovedì di dichiarazioni ai media, il pilota spagnolo ha parlato del suo futuro nel Barni Spark Racing Team: "Sono molto felice ed entusiasta per questa nuova sfida. Barni mi ha chiamato presto, perchè era interessato a me e l'ho apprezzato. Mi ha voluto ed è positivo avere questo feeling. Non è facile avere un top rider della categoria, il suo obiettivo era darmi il meglio per lottare per i migliori risultati. Non è facile per un team indipendente, però abbiamo parlato tanto con Ducati e siamo arrivati a un buon compromesso".
Bautista ha spiegato che dalla casa di Borgo Panigale avrà un supporto tecnico di rilievo, questo lo ha convinto a firmare e gli dà fiducia di poter fare ottimi risultati nel Mondiale Superbike 2026: "Avrò il pieno supporto di Ducati per l'anno prossimo in termini di moto e persone che lavoreranno con me, avrò un supporto full factory. Per me è importante, non volevo rimanere solo per correre, ma anche per lottare per vincere. Quello è il mio obiettivo. Anche a livello economico ho ricevuto una buona offerta, ho trovato un buon compromesso e sono contento. Ora ci sono ancora quattro round del 2025 e l'obiettivo è chiudere il Mondiale nella top 3".

SBK, Alvaro motivato per la nuova sfida

I discorsi con altri costruttori sono stati resi complicati dal fatto di dover portare con sé 6-7 chili di zavorra, un problema sia per lui sia per il team che lo avrebbe accolto. Continuare a guidare una Panigale V4 R era la cosa migliore per Alvaro, felice della sua scelta finale: "Sapevo che per essere sicuro di poter fare buoni risultati avrei dovuto rimanere in Ducati. L'opzione era andare nel team Barni, anche se nelle scorse settimane ho avuto pure l'opportunità di rimanere in Aruba. Alla fine devi mettere tutto sulla bilancia e ho deciso di andare con Barni, per me era la proposta più entusiasmante. Ho parlato tanto con Gigi Dall'Igna e gli ho detto che volevo correre con una Ducati, la moto con cui ho mostrato tutto il mio potenziale. Era d'accordo e mi ha supportato".
Nel test ad Aragon il due volte iridato SBK ha avuto la chance di provare per la prima volta la nuova Panigale V4 R, però è ancora presto per i giudizi sulla moto 2026: "Non è andata male, sinceramente. Ma non è stato un test di performance, abbiamo solo comparato delle parti che Ducati voleva confrontare prima di prendere delle decisioni. Abbiamo dato informazioni a Ducati. Abbiamo provato molte cose e ora conoscono la mia direzione per il prossimo anno".
Foto: WorldSBK

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