Nicolò Bulega aspetta e spera: lo spiraglio MotoGP si fa attendere

Superbike
mercoledì, 29 aprile 2026 alle 19:00
Nicolò Bulega troverà posto in MotoGP 2027? Aspetta e spera
Nicolò Bulega sta per ributtarsi in pista nel quarto round del Mondiale Superbike. Lo attendono i curvini del Balaton Park, dove un anno fa dovette inchinarsi a Toprak Razgatlioglu e stavolta avrà alle costole un Iker Lecuona più insidioso che mai. Ma i pensieri del dominatore SBK sono rivolti anche al futuro in MotoGP.
La trasferta a Jerez di Alberto Martinelli è stata interlocutoria. Il manager personale di Nicolò Bulega e, fra gli altri, diSofia Goggia, è andato in Andalusia per mantenere vivo il confronto con i team dove potrebbero crearsi spiragli per il proprio assistito. Le opzioni sono note: Aprilia Trackhouse e Ducati VR46. Nel vorticare di contratti già siglati ma non ancora ufficializzati, trattative e voci, il nome Bulega è uno nel mucchio. Nel valzer di spostamenti si libererà un posticino?

Pedine Aprilia

"Abbiamo un'Aprilia super competitiva, per cui puntiamo ad un pilota d'esperienza che ci permetta di puntare a determinati risultati da subito" ha dichiarato Davide Brivio richiesto di dare indicazioni sul sostituito di Ai Ogura diretto in Yamaha. Il piano sembra chiudere la porta all'opzione Nicolò Bulega. Ma in Aprilia ci sono ancora parecchie cose da chiarire, l'unica certezza è la consistente fila di piloti davanti all'ufficio di Massimo Rivola. C'è anche Joan Mir, cioè un ex campione del Mondo.

La carta di Nicolò Bulega

La breve parentesi di Nicolò Bulega in MotoGP con la Ducati ufficiale al posto di Marc Marquez infortunato è stata in salita, se guardiamo il doppio quindicesimo posto ottenuto nei due GP di Portimao e Valencia. Ma nei test di fine stagione, sullo stesso tracciato spagnolo, è andato molto forte. Il talento c'è. Inoltre Bulega ha due assi nella manica. Intanto conosce benissimo il sistema Pirelli. Le gomme MotoGP saranno tecnologicamente molto differenti da quelle che il fornitore milanese sta impiegando attualmente in Superbike. Parliamo piuttosto della conoscenza del metodo di lavoro, delle prerogative tecniche e di sviluppo che ovviamente Pirelli trasferirà anche in top class. Secondo asso: da qui a fine stagione, Bulega ha in programma una nutrita serie di test con la Ducati 850 e le coperture italiane.

Il bagaglio d'esperienza

Visto che i collaudi dei piloti MotoGP sono contingentati, a fine stagione Bulega avrà un'esperienza sulla Ducati 850 gommata Pirelli ben superiore a qualunque altro pilota del marchio. Disporre di un pilota con all'attivo qualche migliaio di chilometri in q configurazione 2027 per i tecnici di Borgo Panigale potrebbe essere utilissimo. Fra l'altro parliamo dello stesso pilota che ha dato un contribuito fantastico nello sviluppo della Panigale V4 R, anche dell'ultima versione con forcellone bibraccio. Però torniamo al punto di partenza: ci sarà una moto libera? Bulega spera che Fabio Di Giannantonio liberi un posto in VR46, spostandosi in Gresini o in KTM, dove potrebbe sperare in ingaggio ben superiore all'attuale. Può succedere.

Il fattore Marc Marquez

Nicolò Bulega è anche l'assicurazione Ducati nel caso Marc Marquez decidesse di fermarsi qui. Per questo Martinelli non ha fretta: sta giocando su più tavoli sperando che la pallina finisca, prima o poi, nella casella giusta. Ben consapevole che aspettare la decisione di Marc è proprio l'ultima spiaggia: "come fermarsi all'Autogrill e sperare di comprare il biglietto vincente della Lotteria."
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