Alberto Surra per la prima volta a Misano da rookie nel Mondiale SBK. In passato ha brillato nonostante la pista non tra le sue favorite... Il suo commento.
A metà della sua prima stagione nel Mondiale Superbike, e possiamo dire che Alberto Surra si sta comportando piuttosto bene. Dopo il 4° posto nella Superpole Race ad Aragon, si può sognare il podio? Misano non è tra le sue favorite, lo ammette lui stesso, eppure ha colto belle soddisfazioni in passato: nello specifico, le vittorie nell'Europeo Moto2 negli ultimi due anni proprio su questo tracciato! Tornando al WorldSBK, se osserviamo quanto fatto finora, vediamo che il torinese di Motocorsa Racing ha messo a referto solo cinque piazzamenti fuori dai punti.
Sono invece ben 13 le corse chiuse a punti, ovvero tutte le altre disputate tra Gare 1-2 e Superpole Race. Non male per un pilota ex Motomondiale e JuniorGP che, dopo la breve conoscenza con le Supersport (
con anche un podio), è balzato subito nella classe regina delle derivate di serie. Il feeling con la Ducati Panigale V4 R sta migliorando costantemente, così come le buone sensazioni con la squadra di Lorenzo Mauri, ed ora si punta a salire ancora.
Alberto Surra, il rilancio in Superbike
"Non vedo l'ora di iniziare questo weekend a Misano dopo i ben risultati in crescita ottenuti fino ad ora" ha dichiarato Alberto Surra a Corsedimoto. "Siamo a metà stagione e possiamo fare un bel risultato: questa è una pista che mi ha dato sempre bellissime soddisfazioni, anche se a me non piace tanto! Io e la squadra lavoreremo per un altro weekend in crescita, puntando a migliorarci ulteriormente". Come detto, i risultati già ci dicono che sta crescendo molto.
Dopo il capitolo nel Mondiale Moto3, con un solo piazzamento a punti e vari infortuni, nel 2023 è passato all'Europeo Moto2, prima per due anni con il Team Ciatti-Boscoscuro, poi nel 2025 con la KALEX del American Racing Team, chiudendo sempre col 3° posto generale. Come detto inizialmente, immancabile vittoria a Misano negli ultimi due anni. La situazione ora è diversa, è l'anno di debutto in una nuova categoria mondiale, ma per gli italiani (pilota-team-moto) correre in casa ha sempre un gusto speciale...
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