Formula 1: La Ferrari davanti nel venerdì in Ungheria

Formula 1
venerdì, 24 luglio 2026 alle 23:01
Hamilton
Una buona Ferrari: ecco l'eredità che ci lascia la giornata di prove libere del GP Ungheria. L'Aston totalmente riprogettava e un nuovo pilota italiano impiegato come tester sono state le novità di giornata.
L’Hungaroring per il 40esimo compleanno ha per la prima volta nella sua storia dato un nome a tutte le sue curve. L’attività in pista è stata molto intensa con il vento che ha mostrato la fragilità dele nuove Formula 1, ma anche la forza della SF-26 che si è adattata alla perfezione. Vediamo dunque, tutto quello che ci ha detto la giornata.

Ecco i nomi delle curve dell’Hungaroring

La pista magiara entra in calendario nel 1986 e da quel momento non è più uscita, nemmeno durante la pandemia da Covid19. L’Hungaroring è rimasto sempre presente e per questo anniversario ha voluto dare un nome alle sue curve prendendo spunto dai piloti. La curva 1 prende il nome di Nelson Piquet, visto che alla prima edizione qui, mise a segno uno dei sorpassi più iconici della storia della Formula 1. La seconda curva è dedicata a Lewis Hamilton che ha collezionato otto vittorie nel GP d’Ungheria e nessuno ha fatto meglio di lui. La curva 3 è stata intitolata a Spring, cioè la zona dove sorge il circuito. Curva 4 prende il nome di Nigel Mansell che nel 1987 scattando dodicesimo recuperò sino alla vittoria. La chicane è dedicata al Driver Center, cioè il centro di scuola guida sportiva. Le curve 8, 9 e 10 sono in onore dell’Ungheria, visto che si chiamano Buda e Pest che sono divise dal Danubio che da il nome alla curva dieci. La 11 è nominata a Jean Alesi per il suo incidente del 1995 mentre la 12 è per Michael Schumacher e quella dopo prende il nome di Ayrton Senna. L’ultima curva e il rettilineo sono dedicati a Ferec Szisz, famoso ingegnere magiaro.

Fornaroli in pista e una nuova Aston Martin

Nella FP1 ha preso parte Leonardo Fornaroli con la McLaren di Oscar Piastri. il giovane italiano ha chiuso sedicesimo ed ha usato la sua ora per capire bene la Formula 1. Un primo passo per sperare di essere in griglia nel 2027, visto che da Campione uscente di Formula 2 può sperare di far parte dell’academy di Woking e quindi sognare un posto nel massimo campionato. Nella mattina e poi in tutto il pomeriggio abbiamo potuto ammirare la nuova AMR26 che è stata stravolta. La Aston Martin ha lavorato duramente e Fernando Alonso ha dichiarato che per la prima volta in stagione ha guidato una vera vettura. Un’iniezione di fiducia per il team ed Adrian Newey anche se ormai l’obiettivo è il 2027.

Una giornata targata di rosso

La giornata di libere si è chiusa nel segno della Ferrari con Charles Leclerc primo al mattino e Lewis Hamilton al pomeriggio. I due alfieri del cavallino hanno monopolizzato la colonnina dei tempi mostrando che la SF-26 è perfetta per i circuiti lenti. Quasi mezzo secondo dato a Lando Norris mentre le Mercedes sono andata in difficoltà. Il forte vento ha sfavorito la W17 e quindi è difficile capire se calando d’intensità la scuderia tedesca possa tornare davanti. Max Verstappen quarto davanti a George Russell mentre solo quindicesimo Andrea Kimi Antonelli.

GP Ungheria tempi della FP2

Tempi
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FOTO: Formula 1

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