Superbike, 2026 deludente per Andrea Locatelli: Yamaha reagirà nel 2027?

Superbike
venerdì, 24 luglio 2026 alle 20:10
Andrea Locatelli pilota nel box Yamaha Superbike
Superbike, 2026 deludente per Andrea Locatelli: Yamaha reagirà nel 2027?
Brutta stagione per Loka e Yamaha, mai in grado di lottare per le primissime posizioni: un crollo di risultati impressionante. L'anno prossimo ci sarà un riscatto?
Una grande delusione del campionato mondiale Superbike 2026 è sicuramente Yamaha. Nonostante il lavoro svolto per cercare di migliorare i risultati dello scorso anno, in realtà la situazione è drasticamente peggiorata: solo una top 5 e zero podi conquistati dalla R1. Nella classifica costruttori il marchio di Iwata è quarto con 131 punti dopo otto round, nel 2025 erano 238 (terzo posto in classifica) dopo lo stesso numero di gare.
Un crollo importante dovuto a più fattori. Sicuramente, Yamaha non è riuscita a lavorare così bene da mettersi nella posizione di essere più competitiva. Dall'altro lato bisogna considerare che Ducati con la nuova Panigale V4 R sta dominando, permette ai piloti ufficiali di essere sempre nelle prime due posizioni e a quelli dei team indipendenti di essere spesso sul terzo gradino del podio o comunque in ottime posizioni. Bimota è migliorata (da 139 a 220 punti), così come Kawasaki (da 67 a 110); mentre BMW ha avuto un tracollo (da 409 a 136 punti) a causa dell'addio di Toprak Razgatlioglu.

Superbike, la situazione di Andrea Locatelli

Anche nel 2026 è Andrea Locatelli il migliore pilota Yamaha, ma il suo potenziale è abbastanza diminuito in confronto alla passata stagione SBK. Finora ha conquistato un solo piazzamento in top 5, il quinto posto nella Gara 2 bagnata disputata nel primo round a Phillip Island. Il secondo miglior risultato è il sesto posto in Gara 1 ad Assen. Nella classifica generale piloti è undicesimo con 99 punti.
Andrea Locatelli in sella alla Yamaha R1 sulla griglia WorldSBK
SBK: situazione difficile per Loka
Nel 2025, dopo lo stesso numero di round, era quarto a quota 218 con quindici piazzamenti in top 5, dei quali una vittoria (Gara 2 ad Assen) e altri tre podi. Quest'anno è tutta un'altra musica. Purtroppo, non può ambire ai risultati del recente passato, per lui e Yamaha è un 2026 abbastanza anonimo e deludente.
Nell'ultimo round a Donington Park, il pilota italiano non è riuscito ad agguantare la top 10 in nessuna delle tre gare del weekend. Nicolò Canepa, Yamaha Motor Europe Road Racing Sporting Manager, si è così espresso in merito: "Per Andrea Locatelli è stato un weekend piuttosto difficile. Non è riuscito a trovare il feeling fin dall'inizio e non siamo riusciti a migliorare il pacchetto tra venerdì e sabato, il che ha reso le cose complicate in gara. Dobbiamo essere in grado di fornirgli un pacchetto migliore nel prossimo round, perché conosciamo il suo potenziale e il suo talento".

SBK, che Yamaha sarà nel 2027?

Il Mondiale Superbike 2026 ripartirà nel weekend 4-6 settembre a Magny-Cours (Francia), Yamaha dovrà lavorare sodo durante la pausa per farsi trovare pronta. Chiaramente, non ci si può aspettare uno stravolgimento delle prestazioni, però i piloti si aspettano di poter essere un po' più competitivi negli ultimi quattro appuntamenti del calendario.
E si aspettano di esserlo molto di più nel 2027, anno nel quale sperano di vedere una reazione importante da parte della casa di Iwata. In attesa di capire l'impatto che avranno le gomme del nuovo fornitore unico (Michelin), Locatelli e i colleghi di marchio sperano di disporre di R1 maggiormente prestazionali.
Yamaha lavora anche per ottenere qualche cambiamento al regolamento tecnico al fine di avvicinarsi a Ducati e avere una griglia SBK più equilibrata. Trovare un accordo tra costruttori non è mai semplice, le discussioni sono in corso e non si sa che risvolti ci saranno. La casa di Iwata vuole evitare di disputare un altro campionato deludente come quello del 2026. L'ideale sarebbe portare in pista una nuova R1, visto che l'attuale modello è un po' datato e non sembra avere grandissimi margini di sviluppo.

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