Lecuona sa bene di avere una grande chance guidando per il team ufficiale Ducati Superbike: ribadisce di non volerla sprecare.
Le pressioni saranno soprattutto su Nicolò Bulega, essendo vice-campione del mondo SBK degli scorsi due anni, ma
Iker Lecuona non potrà certamente stare tranquillo. Nel 2026 dovrà dimostrare di essere un top rider, di essersi meritato la chiamata del team Aruba.it Racing Ducati dopo quattro anni complicati in Honda che non hanno permesso di capire bene il suo vero potenziale.
Il 26enne spagnolo approda in una delle migliori squadre della griglia Superbike e guida una delle migliori moto, anche se la nuova Panigale V4 R va sviluppata prima di riuscire a sfruttarla al meglio. Le primissime impressioni sono state positive, anche se nel test a Jerez le condizioni non sono state quelle ideali e probabilmente anche
nel prossimo a Portimao (28-29 gennaio) ci sarà la pioggia a guastare i piani.
Superbike 2026, Lecuona non vuole sbagliare
Lecuona è rimasto sorpreso positivamente dal box Aruba Ducati e dalla Panigale V4 immediatamente, è consapevole di essere nel posto giusto per dimostrare quanto vale e che lì ci vorrebbero essere tanti altri colleghi: "Questa moto funziona benissimo. L'elettronica è completamente diversa, l'intera moto è diversa. Ora so che è arrivato il momento di godermi la guida. Ho corso un anno in MotoGP e poi quattro anni per la Honda: ora posso dire di essere nel miglior team con la miglior moto. Questo sarà l'anno più importante di tutta la mia carriera, perché tutti vogliono il mio posto. Sono molto felice ed è un grande piacere essere in questa squadra".
Gli anni col team HRC sono ormai alle spalle, ma è importante che l'entusiasmo e l'ambizione non portino il pilota spagnolo a esagerare. Alla guida della Honda CBR1000RR-R Fireblade SP ha collezionato tante cadute e anche alcuni infortuni, nel Mondiale Superbike 2026 vuole cambiare spartito: "I miei infortuni derivano anche dal fatto di essermi spinto costantemente oltre il limite. A volte ho ottenuto buoni risultati, ma molto spesso ho esagerato e a volte ho concluso con una caduta e un infortunio. Il mio obiettivo è mantenere la calma. So di avere abbastanza potenziale per vincere il campionato. Ma perché ciò accada, molte cose devono andare per il verso giusto. Sono pronto, ho imparato molto negli ultimi anni. Ecco perché credo che questa opportunità arrivi al momento perfetto per me".
Iker da titolo SBK nel 2026?
Iker si è preparato in maniera diversa dal punto di vista mentale, ha lavorato per tenere a bada la sua esuberanza e diventare più concreto nei weekend di gara. Ha una squadra di altissimo livello che lo può ben supportare, facendogli compiere un salto di qualità netto rispetto alle stagioni con Honda.
Lecuona punta a mantenere la calma e a divertirsi, due aspetti base per permettergli di essere abbastanza competitivo : "Se ci riesco - spiega - allora sarò veloce. E se sono veloce, posso vincere le gare. E chiunque vinca le gare può lottare per il titolo. Ma non ho bisogno di mettermi pressione, devo solo divertirmi alla guida". Sarà interessante seguire il 2026 del pilota nato a Valencia, non poteva chiedere una situazione migliore in questa fase della sua carriera. Non vuole mettersi pressione, però è consapevole di dover fare risultati importanti per restare nel box Aruba Ducati WorldSBK anche nel 2027.
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