Superbike ad alta quota: Pucarani sfida piloti e motori nell’aria rarefatta della Bolivia

Storie di Moto
martedì, 27 gennaio 2026 alle 18:00
Autódromo de Pucarani in Bolivia
Autódromo de Pucarani in Bolivia
Quando si pensa alle Ande non viene certo in mente una gara di Superbike. Al massimo possono riaffiorare i ricordi della Dakar durante la sua parentesi sudamericana. Invece in Bolivia, ad una quota di circa 4.000–4.100 metri sul livello del mare, sorge un autodromo. Si tratta dell'Autódromo de Pucarani, nella provincia di Los Andes del dipartimento di La Paz. Ospita anche il Campionato Superbike della Bolivia.
Sul circuito boliviano la meccanica ed il fisico umano vengono messi alla prova prima ancora di accendere in cronometro. Inaugurato nel 1994, Autódromo de Pucaran è conosciuto come uno dei più alti al mondo, un dettaglio geografico che ne definisce completamente il carattere.
Il tracciato si sviluppa in diverse configurazioni, con una lunghezza massima che supera di poco i tre chilometri. L’asfalto è essenziale, privo di quelle raffinatezze tipiche dei circuiti moderni, ma proprio per questo autentico e severo. Qui non esistono scorciatoie: ogni errore viene amplificato dall’ambiente, dall’altitudine, dall’aria rarefatta che avvolge piloti e mezzi come succedeva alla Dakar.
Dal punto di vista motociclistico, Pucarani è una provocazione tecnica. A questa quota un motore aspirato perde una parte consistente della propria potenza, e anche le unità più moderne soffrono la mancanza di ossigeno. L’accelerazione è meno brutale, la velocità di punta più contenuta, e il comportamento della moto cambia curva dopo curva. Non è solo una questione di numeri ma di sensazioni: il gas va aperto con più decisione, ma senza violenza, perché la risposta non è mai immediata come al livello del mare.
Il pilota, in questo contesto, diventa parte integrante dell’equazione. La fatica si presenta prima del previsto, il respiro si fa corto, la concentrazione va gestita con intelligenza. Chiaramente non è omologato FIM. Ospita comunque le gare del campionato boliviano Superbike con moto quali R1, Honda CBR 1000 e Kawasaki ZX10 R. Ci sono varie classi quindi gareggiano piloti anche in sella alle vecchie Yamaha R6, alle Suzuki GSXR 600, alle Triumph Daytona oltre che con varie moto 250 cc, Moto3 e Moto2 spesso artigianali.
L'Autódromo de Pucarani non ospiterà mai una gara del Mondiale. Rimane però un simbolo potente di ciò che le corse sono state e, in fondo, continuano a essere: una sfida estrema, dove la velocità conta meno del coraggio e della capacità di andare avanti quando l’aria sembra non bastare più.
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