Petrucci e Oliveira in azione con delle M 1000 RR stradali in Portogallo: i nuovi piloti BMW si preparano per la stagione Superbike 2026.
Il team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK vuole vincere anche senza Toprak Razgatlioglu ed è fondamentale sfruttare bene i test pre-campionato in programma a Jerez, Portimao e Phillip Island per farsi trovare pronti. Nel box arrivano due nuovi piloti come
Danilo Petrucci e Miguel Oliveira, il primo con esperienza solo sulla Ducati Panigale V4 R e il secondo al debutto assoluto nel Mondiale Superbike. Il loro talento non si discute, però dovranno lavorare sodo per essere competitivi con la M 1000 RR.
Superbike, Petrucci e Oliveira con le M 1000 RR stradali in Portogallo
Il
primo test SBK del 2026 si svolgerà a Jerez nelle giornate 21-22 gennaio e, ovviamente, il team BMW sarà in azione per prepararsi in vista dell'inizio del campionato, previsto a Phillip Island nel weekend 20-22 febbraio. Oltre a Petrucci e Oliveira, dovrebbe esserci anche Michael van der Mark. L'olandese non è stato confermato nella squadra Superbike, ma è rimasto come tester e ambasciatore del marchio.
In attesa di volare in Spagna, BMW ha fatto un blitz in Portogallo per far girare Petrucci e Oliveira con delle M 1000 RR stradali presso l'Autodromo Internacional do Algarve. I due piloti hanno condiviso delle
storie Instagram riguardanti la loro presenza a Portimao nella giornata dell'Epifania, 6 gennaio.
Anche se non hanno guidato la versione SBK delle loro moto, per Danilo e Miguel è stato comunque utile macinare un po' di chilometri in vista dei test pre-campionato. È servito anche per consentirgli di conoscersi meglio, dato che condivideranno il box per la prima volta in carriera. Si erano già incrociati ai tempi della MotoGP, in particolare nel 2021, quando entrambi correvano per KTM: Oliveira nel team factory e Petrucci in quello satellite Tech3.
SBK, le prime impressioni sulla M 1000 RR nel test a Jerez
Ambedue hanno già svolto un test con la BMW Superbike a novembre, a Jerez. Petrucci si è espresso positivamente sui primi chilometri fatti con la M 1000 RR: "È stata una delle giornate più intense della mia carriera. Sono fiero di essere in team factory - ha detto al sito ufficiale WorldSBK - sarà difficile, però voglio godermi la moto e il team, tutto. Sarà una lunga storia, però l'abbiamo iniziata nel modo giusto. Era importante testare la moto a novembre per condividere feedback con il team, scoprire la moto, cercare di capire gli aspetti positivi e dove posso essere più veloce. È stato un test molto positivo. Obiettivo per il 2026? Migliorare le mie performance. Nel 2025 ho lottato per il terzo posto nel Mondiale, l'ho perso dopo essermi infortunato. L'obiettivo sarà essere sul podio a fine 2026".
Anche Oliveira ha condiviso le proprie impressioni su quello che è stato il suo debutto nel mondo SBK: "È un grande cambiamento, ma sono molto motivato di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera. Trattandosi di un grande cambiamento, bisogna adattarsi dal punto di vista tecnico, nello stile di guida. La posizione di guida è diversa, è tutto molto diverso. Ci vorrà un po' di tempo per essere veloce e competitivo. Obiettivo per il 2026? Dovremmo pensare gara per gara, anche se in un team che ha vinto gli ultimi due titoli mondiali l'asticella è abbastanza in alto. Devo essere veloce e competitivo per soddisfare le aspettative".