Silenzio e velocità: l’avventura elettrica di Josh Herrin basterà a convincere gli scettici?

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mercoledì, 07 gennaio 2026 alle 13:00
Josh Herrin
Josh Herrin
Il MotoAmerica è pronto per un 2026 che promette di rimescolare le carte, non solo per i nomi in pista, pure a livello tecnologico. Josh Herrin, due volte campione Superbike e pilota Ducati in Supersport, si appresta ad una nuova avventura elettrica.
Herrin ha già testato la Lightfighter V3-RH del team OrangeCat Racing. L’impatto iniziale con l’elettrico è sempre un gioco di contrasti. "L’unica cosa diversa è il silenzio," ha spiegato Herrin dopo i test. "Uscendo dai box sembrava di guidare uno scooter, non senti nulla. Ma una volta in pista... sono rimasto scioccato da quanto sia veloce. La progressione è impressionante".
Oltre alla spinta, Herrin ha sottolineato un aspetto spesso trascurato: la calma mentale. "Senti il rumore della catena, lo stridore delle gomme quando entri di traverso. Ma senza il frastuono del motore c'è meno caos nella testa. Riesci a pensare di più. È una sensazione strana ma familiare: si guida come una vera moto da corsa. Fa tutto quello che deve fare una moto, ma l'esperienza sensoriale è totalmente nuova".
Il progetto OrangeCat Racing, guidato da Andrew Sieja, non è un semplice esperimento. A dare manforte alla squadra c’è Peter Schouten, ingegnere di Alpha Racing ed ex tecnico dei dati di Cameron Beaubier.
Schouten sta lavorando moltissimo sull'elettronica, sviluppando da zero mappe del freno motore, gestione della coppia e controllo di trazione per adattarli alle dinamiche racing di alto livello. "Peter è reduce dalla vittoria di un titolo Superbike e ora si sta concentrando sulla Lightfighter," ha svelato Herrin. "Nel secondo giorno di test ha apportato una modifica software che ha cambiato radicalmente il comportamento della moto".
Se sul giro secco la Lightfighter si è già dimostrata competitiva, il vero nodo resta l’autonomia. Il prossimo passo sarà l'introduzione di batterie aggiornate per garantire la percorrenza necessaria a completare una gara del Mission Super Hooligan National Championship.
Herrin è consapevole dello scetticismo che circonda l'elettrico: "Ho postato un video ed ho ricevuto con centinaia di commenti ma molti erano negativi. Non capisco tutto questo odio. Non vogliamo vendere moto elettriche o fare una crociata contro la benzina. Io sarò sempre un fan dei motori termici. Questo è solo un progetto divertente: vogliamo vedere fin dove possiamo spingerci e se l’elettrico può battere il benzina."
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