Dopo la prova di forza in Thailandia, Aprilia punta a confermarsi anche in Brasile: Bezzecchi e Martin sono carichi per il weekend.
Aprilia è pronta per il secondo gran premio del calendario MotoGP 2026, questa volta su una pista tutta da scoprire: l’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Un circuito che rappresenta una vera incognita per piloti e team, ma anche una grande opportunità per chi saprà adattarsi più rapidamente. Bisognerà essere bravi a lavorare efficacemente fin dalla prima sessione di prove libere del venerdì. Attenzione al meteo: le previsioni mostrano che la pioggia potrebbe essere un fattore da considerare.
In Thailandia la RS-GP26 è stata la moto migliore della griglia, sarà interessante vedere se anche in Brasile si confermerà al top. Marco Bezzecchi era il pilota più forte a Buriram, dove ha siglato la pole position e vinto la gara lunga, riscattando l'amara caduta nella sprint race. Sicuramente la sua ambizione è ripetersi allo stesso livello. Anche
Jorge Martin è stato competitivo nel primo appuntamento del Mondiale 2026, dunque punta a migliorare nel weekend brasiliano.
MotoGP, Jorge Martin con fiducia in Brasile
Martin è motivato e ottimista per il
Gran Premio del Brasile, ma matte anche in guardia il team di Noale sull'approccio da avere: "
Ho molta voglia d’iniziare su questa nuova pista e sono fiducioso che il lavoro svolto in Thailandia ci darà una buona base per lavorare anche in Brasile. Dovremo essere molto attenti nel fornire i giusti feedback, perché una pista nuova è sempre impegnativa e ci sono molte cose da mettere a punto. Penso però che insieme alla squadra e a Marco potremo essere competitivi".
Quella di Buriram poteva non essere una pista Aprilia, invece la RS-GP26 è stata la moto riferimento del weekend. Il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini e i suoi collaboratori potrebbero essere riusciti a creare un prototipo in grado di essere altamente competitivo in ogni circuito. Già nel 2025 si era visto un grande passo in avanti rispetto all'anno precedente, nel 2026 potrebbe essercene stato un altro. I piloti sono pronti a beneficiarne. Le aspettative sono soprattutto su Bezzecchi, però non bisogna mai scordare un due volte campione del mondo come Martin.
Rimessosi in sesto dopo i vari infortuni della scorsa stagione, lo spagnolo ha una voglia enorme di dimostrare di poter essere vincente anche con l'Aprilia. Ha fatto cose straordinarie con la Ducati del team Pramac, vincendo un titolo storico (il primo per un team satellite nell'era MotoGP) e chiudendo due volte secondo dietro Pecco Bagnaia, non gli dispiacerebbe rifare la storia laureandosi campione del mondo anche con la casa di Noale, che non ha mai vinto un mondiale nella classe regina. Ma prima di pensare così in grande, Martinator deve riuscire a salire sul podio, cosa che non gli è ancora riuscita con i colori Aprilia. Vedremo se in Brasile avrà l'occasione per farcela.