Il doppio impegno 2026 di L30 Racing, tra la nuova sfida con
Ducati nel motard e l'esordio in Moto4. L'intervista a Ivan Lazzarini.
Vi abbiamo raccontato la
storia di L30 Racing, squadra di successo in Supermoto quest’anno al debutto nella Moto4, ex PreMoto3, nel CIV. Di recente sono stati annunciati
i due piloti ufficiali, Matteo Mancini e
Andrea Benvenuti, in aggiunta ci sarà
la wild card Mathias Tamburini (pilota Moto4 MotoJunior) nel round di Misano. In
parallelo continua anche l’impegno nel motard, con la grande
novità però della collaborazione con
Ducati. La struttura guidata da
Ivan
Lazzarini è quindi prontissima per un doppio super impegno non da poco in
questa stagione 2026! Con i giovani del Campionato Italiano Velocità s’è già
rotto il ghiaccio a Vallelunga in occasione dei Dunlop Days (10-11 marzo), primi
test ufficiali nei giorni 7-8 aprile, mentre si lavora a fondo anche per essere
prontissimi col progetto motard: tre punte schierate nell'Italiano con le Desmo450 MX
adattate dal Motocross. Ci ha spiegato tutto Lazzarini, la nostra intervista.
Ci dici qualcosa di più dei due piloti con cui debuttate
nel CIV Moto4?
Matteo è di Pesaro, quindi proprio della mia città, lo
conosco bene e l’anno scorso ha fatto il suo primo anno in PreMoto3. Credo
abbia un bel potenziale, ma deve essere guidato e spero di poterlo aiutare.
Anche Andrea lo conosco da tempo, viene dal motard, e già l’anno scorso ha
fatto una stagione discreta, nonostante un fisico non proprio adatto per queste
motine, visto che è un ragazzone di 1,80 metri, quindi si deve un po’ adattare.
Com’è andato il primo test?
È stato molto, molto positivo, non ci aspettavamo di avere
già buoni tempi, vicini a quelli che pensiamo siano i riferimenti della
categoria, che si possono giocare il campionato. Anche se nei test non si vince
niente, bisogna aspettare le gare, ma dà morale. Vuol dire che abbiamo
sistemato bene le moto durante l’inverno e non è per niente facile: noi
partiamo da zero, è un mondo nuovo e molto, molto complicato. Torneremo in pista a Misano ad aprile per i test ufficiali, poi si corre!
Avvio di stagione con tre piloti.
Ha già fatto i test con noi Mathias Tamburini, di Pesaro
anche lui, che sarà wild card con noi nella prima gara a Misano, visto che il
MotoJunior deve ancora iniziare. Si vede che ha già fatto un anno in quel
campionato, ha corso e corre con team esperti, è abituato a lavorare in una
certa maniera e a girare con piloti molto, molto forti. Il livello è più alto
del nostro, c’è poco da girarci intorno. Ci aspettiamo che faccia bene! E
crediamo possa essere un aiuto anche per Matteo e per Andrea: già da subito
hanno girato assieme e s’è creato un bel clima, è una cosa importante. In gara
ognuno fa il suo, ma prima possono darsi una mano e questo accelera i tempi di
lavoro.
Oltre ai piloti, com’è andata a livello di squadra?
Abbiamo un telemetrista, Enrico Boni, che collabora con AC
Racing in Spagna, ha già lavorato l’anno scorso con questa moto e ha
esperienza, ci darà una grossa mano. Già nel test ha velocizzato molto il
lavoro. Gli altri meccanici sono Alessandro Paolini, Gabriele Barbuto e Alessandro
Bertuccioli. Ad eccezione del primo momento, quando si sono trovati con una
moto nuova, non hanno “faticato” più di tanto, il clima è sicuramente buono.
Obiettivi stagionali?
Siamo abituati a vincere [nel motard], ma adesso andiamo in
un mondo nuovo e partiamo coi piedi per terra. Vogliamo arrivare a vincere, ma
non me lo aspetto nel primo anno: c’è da imparare, ci saranno errori… Andiamo
tranquilli, senza pressione, e diamo il massimo, poi si tira la riga la
domenica sera.
In parallelo continuate in Supermoto.
Certo, anzi parte un nuovo progetto anche lì, non ci
facciamo mancare niente! Non ci fermiamo, ma andiamo avanti e quest’anno lo
faremo con Ducati, quindi un impegno non indifferente: dovremo occuparci dello
sviluppo di una moto nuova, appena uscita. Prendiamo le moto da cross, le Desmo450
MX, e le prepareremo al meglio possibile per il motard. Kevin Vandi sarà il
nostro pilota di punta, poi ci saranno anche Andrea Guidobaldi e Tommaso Di
Marco.
Una super novità!
È capitata questa occasione ed era giusto non lasciarsela
scappare! Ducati è un marchio forte, una collaborazione così è un po’ il sogno
di tutti, quindi siamo partiti, consapevoli però che ci sarà tanto da fare
anche lì. Quest’anno saremo solo nell’Italiano, partiamo da lì, anche perché
non era fisicamente possibile pensare ad un impegno Mondiale. Anche perché pure
la Moto4 ci porterà via tempo e forze. Per fortuna saremo dappertutto perché non
ci sono concomitanze! [risata]
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