L30 Racing accende il 2026: collaborazione con Ducati e ambizioni in Moto4

Storie di Moto
martedì, 17 marzo 2026 alle 19:00
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Il doppio impegno 2026 di L30 Racing, tra la nuova sfida con Ducati nel motard e l'esordio in Moto4. L'intervista a Ivan Lazzarini.
Vi abbiamo raccontato la storia di L30 Racing, squadra di successo in Supermoto quest’anno al debutto nella Moto4, ex PreMoto3, nel CIV. Di recente sono stati annunciati i due piloti ufficiali, Matteo Mancini e Andrea Benvenuti, in aggiunta ci sarà la wild card Mathias Tamburini (pilota Moto4 MotoJunior) nel round di Misano. In parallelo continua anche l’impegno nel motard, con la grande novità però della collaborazione con Ducati. La struttura guidata da Ivan Lazzarini è quindi prontissima per un doppio super impegno non da poco in questa stagione 2026! Con i giovani del Campionato Italiano Velocità s’è già rotto il ghiaccio a Vallelunga in occasione dei Dunlop Days (10-11 marzo), primi test ufficiali nei giorni 7-8 aprile, mentre si lavora a fondo anche per essere prontissimi col progetto motard: tre punte schierate nell'Italiano con le Desmo450 MX adattate dal Motocross. Ci ha spiegato tutto Lazzarini, la nostra intervista.

Ci dici qualcosa di più dei due piloti con cui debuttate nel CIV Moto4?

Matteo è di Pesaro, quindi proprio della mia città, lo conosco bene e l’anno scorso ha fatto il suo primo anno in PreMoto3. Credo abbia un bel potenziale, ma deve essere guidato e spero di poterlo aiutare. Anche Andrea lo conosco da tempo, viene dal motard, e già l’anno scorso ha fatto una stagione discreta, nonostante un fisico non proprio adatto per queste motine, visto che è un ragazzone di 1,80 metri, quindi si deve un po’ adattare.

Com’è andato il primo test?

È stato molto, molto positivo, non ci aspettavamo di avere già buoni tempi, vicini a quelli che pensiamo siano i riferimenti della categoria, che si possono giocare il campionato. Anche se nei test non si vince niente, bisogna aspettare le gare, ma dà morale. Vuol dire che abbiamo sistemato bene le moto durante l’inverno e non è per niente facile: noi partiamo da zero, è un mondo nuovo e molto, molto complicato. Torneremo in pista a Misano ad aprile per i test ufficiali, poi si corre!

Avvio di stagione con tre piloti.

Ha già fatto i test con noi Mathias Tamburini, di Pesaro anche lui, che sarà wild card con noi nella prima gara a Misano, visto che il MotoJunior deve ancora iniziare. Si vede che ha già fatto un anno in quel campionato, ha corso e corre con team esperti, è abituato a lavorare in una certa maniera e a girare con piloti molto, molto forti. Il livello è più alto del nostro, c’è poco da girarci intorno. Ci aspettiamo che faccia bene! E crediamo possa essere un aiuto anche per Matteo e per Andrea: già da subito hanno girato assieme e s’è creato un bel clima, è una cosa importante. In gara ognuno fa il suo, ma prima possono darsi una mano e questo accelera i tempi di lavoro.

Oltre ai piloti, com’è andata a livello di squadra?

Abbiamo un telemetrista, Enrico Boni, che collabora con AC Racing in Spagna, ha già lavorato l’anno scorso con questa moto e ha esperienza, ci darà una grossa mano. Già nel test ha velocizzato molto il lavoro. Gli altri meccanici sono Alessandro Paolini, Gabriele Barbuto e Alessandro Bertuccioli. Ad eccezione del primo momento, quando si sono trovati con una moto nuova, non hanno “faticato” più di tanto, il clima è sicuramente buono.

Obiettivi stagionali?

Siamo abituati a vincere [nel motard], ma adesso andiamo in un mondo nuovo e partiamo coi piedi per terra. Vogliamo arrivare a vincere, ma non me lo aspetto nel primo anno: c’è da imparare, ci saranno errori… Andiamo tranquilli, senza pressione, e diamo il massimo, poi si tira la riga la domenica sera.

In parallelo continuate in Supermoto. 

Certo, anzi parte un nuovo progetto anche lì, non ci facciamo mancare niente! Non ci fermiamo, ma andiamo avanti e quest’anno lo faremo con Ducati, quindi un impegno non indifferente: dovremo occuparci dello sviluppo di una moto nuova, appena uscita. Prendiamo le moto da cross, le Desmo450 MX, e le prepareremo al meglio possibile per il motard. Kevin Vandi sarà il nostro pilota di punta, poi ci saranno anche Andrea Guidobaldi e Tommaso Di Marco.

Una super novità!

È capitata questa occasione ed era giusto non lasciarsela scappare! Ducati è un marchio forte, una collaborazione così è un po’ il sogno di tutti, quindi siamo partiti, consapevoli però che ci sarà tanto da fare anche lì. Quest’anno saremo solo nell’Italiano, partiamo da lì, anche perché non era fisicamente possibile pensare ad un impegno Mondiale. Anche perché pure la Moto4 ci porterà via tempo e forze. Per fortuna saremo dappertutto perché non ci sono concomitanze! [risata]
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